Catania da incubo: si avvicina lo spettro della serie B?

Un Torino mediocre nel corso della stagione diventa una squadra di fenomeni. Finisce 4-1 e tanti saluti ad un Catania mai in partita. De Canio alla mezz'ora del primo tempo effettua addirittura due cambi. Ora è ultimo posto per i rossazzurri

Catania da film dell'orrore. Un Torino più che modesto nel corso della stagione diventa una squadra implacabile e straripante. A preoccupare maggiormente la squadra che non riesce a trovare gioco e soprattutto non sembra mai essere in partita. Nemmeno De Canio ha le idee chiare: i due cambi effettuati alla mezz'ora del primo tempo sono la testimonianza di una confusione generale. Ultimo posto inevitabile e adesso più di una paura per il continuo di stagione. Come uscire da questa situazione?

CATANIA INGUARDABILE. Catania statico quello dei primi minuti, in balia degli assalti granata. Non entrano in campo i rossazzurri. Non resta fermo il Torino. O meglio non rimane "Immobile". E' proprio il centravanti del Torino che prima colpisce un palo, poi approfitta di un "regalo di natale" anticipato da parte di Legrottaglie e mette la sfera nel sacco. Il raddoppio porta la firma di El Kaddouri che approfitta di un secondo errore, stavolta di Guarente, che nel tentativo di anticipare Basha serve l'assist-gol al marocchino.

La follia finale è tutta nel cambio effettuato da De Canio. Fuori alla mezz'ora Castro e Guarente, quest'ultimo però tra i migliori apparte la situazione gol, ed entrano Barientos e Leto. Emblematica la rabbia di Castro, testimonianza del fatto che gli animi non sono sereni tra i calciatori.

ILLUSIONE LETO. Segna un gol sporco l'attaccante rossazzurro. Illusione che dura pochi attimi, quando Moretti incorna di testa un calcio d'angolo con il goniometro battuto da Cerci e mette a segno la rete del 3-1. La passerella è tutta granata, con El Kaddouri che bissa la rete del primo tempo e insacca il 4-1. Un Catania tramortito, inguardabile che lascia l'Olimpico di Torino con lo spettro di una retrocessione che potrebbe diventare con il tempo realtà. Serve un cambio di marcia, ma le cartucce rimaste sono davvero poche. Oggi sono tornati Plasil e Barrientos, De Canio è subentrato al posto di Maran. Che altro fare per scongiurare la serie B? Forse il solo orgoglio, l'unico in grado di portare fuori i giocatori da questa situazione.

TORINO-CATANIA 4-1 (Immobile, El Kaddouri doppietta, Moretti, Leto)

Torino (4-3-3): Padelli; Darmian, Bovo, Moretti, D'Ambrosio; Basha, Vives, Farnerud (74' Brighi); Cerci, Immobile (81' Meggiorini), El Kaddouri (65' Glik). A disposizione: Berni, L. Gomis, S. Masiello, Pasquale, Maksimovic, Bellomo, Gazzi, Barreto. Allenatore: Ventura.

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Gyomber, Capuano; Plasil, Tachtsidis (83' Freire), Guarente (34' Leto); Castro (34' Barrientos), Maxi Lopez, Keko. A disposizione: Frison, Ficara, Monzon, Peruzzi, Rolin, Spolli, Biraghi, Petkovic. Allenatore: De Canio.

Ammoniti: Gyomber, Capuano, D'Ambrosio, Bovo, Leto, Padelli, Legrottaglie, Alvarez

Espulsi: Ventura

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