rotate-mobile
Lunedì, 27 Maggio 2024
Iniziativa solidale

“Vela senza barriere 2023”, giro solidale della Sicilia al via

Oggi si naviga verso Milazzo, quindi a seguire Corrado Ragusa sarà a Palermo, Trapani, Mazara Del Vallo, Sciacca, Licata, Pozzallo, Marzamemi, Siracusa e Acitrezza (tappa finale giovedì 8 giugno). L’evento è organizzato da Jala Asd con Csain e Lega Navale Italiana

Pronti. Si parte. Ieri al via “Vela senza barriere 2023” giro solidale della Sicilia. Il viaggio di Corrado Ragusa (socio fondatore di Jala Asd di Acicastello, skipper della barca e promotore dell’iniziativa) farà tappa in nove porti siciliani con l’obiettivo di proporre una vela per tutti abbattendo ogni confine. L’arrivo è previsto l’8 giugno ad Acitrezza. Un’iniziativa importante.

“Vela senza barriere” è arrivata al porto di Acitrezza. Oggi si naviga verso Milazzo, quindi a seguire Corrado Ragusa sarà a Palermo, Trapani, Mazara Del Vallo, Sciacca, Licata, Pozzallo, Marzamemi, Siracusa e Acitrezza (tappa finale giovedì 8 giugno). L’evento è organizzato da Jala Asd con Csain e Lega Navale Italiana, con lo scopo di promuovere la vela senza barriere sociali, fisiche ed economiche. L’evento è adatto a tutti anche ai bambini accompagnati dai genitori. 

“Vela senza barriere” sarà ospite di: Lega Navale di Milazzo - Lega Navale di Palermo - Lega Navale di Trapani - Lega Navale di Mazara Del Vallo - Lega Navale di Sciaccamarina - Cala Del Sole Licata - Lega Navale di Pozzallo - Nautilus Diving Center Marzamemi - Lega Navale di Siracusa. Il supporto organizzativo-logistico è garantito dalle direzioni provinciali Csain di Messina, Palermo, Trapani, Agrigento, Ragusa, Siracusa e Catania. Al progetto di Jala Asd partecipano le seguenti associate Csain: Al Velico (Ragusa); Lni Pozzallo (Ragusa); Lni Trapani; Sport Insieme (Catania); 4 Spa (Catania); Dive On (Catania), Circolo Canoa Catania; Mari e Monti (Catania).

“Lo scopo è quello di proporre una vela per tutti - afferma Corrado Ragusa -. Una vela che sia solidale sotto tutti gli aspetti e non soltanto per i diversamente abili. Insomma una vela che possa essere praticabile anche dal punto di vista socio-economico. Quindi la possibilità di poter arruolare nuovi giovani che abbiano voglia di mettersi su questo bellissimo mercato nautico dove c’è una grandissima carenza di personale”. “Il nostro motto - aggiunge Corrado Ragusa - è quello di proporre sempre attività sportive che possano coinvolgere il maggior numero di persone. Pratichiamo tanti sport legati all’acqua (Jala significa proprio acqua): vela, subacquea, apnea, snorkeling, canoa. Nella nostra sede si pratica anche Yoga”.

“Oggi è una giornata speciale per Jala, per tutti gli sponsor, i collaboratori, i sostenitori di ogni tipo che ci danno una mano importante per questo progetto - dichiara Cristiana Cardillo, presidente di Jala Asd -. Un progetto ambizioso e fortemente voluto dallo skipper Corrado Ragusa. Lui lo ha ideato, organizzato e condotto con grande passione. Corrado è uno skipper professionista, un insegnante di vela dell’istituto di formazione Csain e per tre settimane si dedica a questa iniziativa con lo scopo di portare la vela in nove città della Sicilia. Il nostro desiderio è quello dell’inclusione. Il messaggio è che la vela non è uno sport d’élite. Vogliamo fare avvicinare a questo affascinante mondo sia persone con disabilità sia persone meno abbienti”. In ogni porto siciliano dove farà tappa Corrado Ragusa, gli ospiti verranno seguiti e per un paio d’ore potranno provare a comandare la barca, a guidarla, ad alzare le vele e a comprendere tutto quello che la nautica può offrire.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Vela senza barriere 2023”, giro solidale della Sicilia al via

CataniaToday è in caricamento