Vigilia di derby infuocata, botta e risposta Lo Monaco-Catania

L'amministratore delegato del Palermo attacca la sua vecchia squadra:"Non hanno toccato niente dal punto di vista tecnico, da bravi soldatini adottano le tattiche che ho sempre seguito per un derby". I rossazzurri si difendono

Pietro Lo Monaco scalda gli animi del derby, che sabato vedrà in campo le due squadre siciliane di serie A. ''Non saluterò Pulvirenti, non ho mai fatto polemica e non voglio farlo adesso. Non voglio dire il vero motivo per cui sono andato via da Catania, ma lui lo conosce perfettamente ed è un discorso che si è chiuso''. Questa la frecciata che il nuovo amministratore delegato del Palermo, lancia contro il patron della società etnea.

Non risparmia nemmeno la squadra rossazzurra, prendendosi gioco dei pronostici, che vedono sfavorita, invece, la squadra rosanero: "Il Catania è come il Barcellona, sono tutti campioni, sono sicuramente in grado di fare una passeggiata dappertutto". Suona la carica poi, sottolineando l'impegno con il quale i calciatori del Palermo scenderanno domenica in campo: "Saremo agguerriti, in campo getteremo sangue, venderemo cara la pelle al Catania".

Torna anche sul passato, con uno sguardo al presente e all'attuale posizione di classifica occupata dalle due squadre. ''Noi lottiamo per la permanenza in Serie A, il Catania deve per forza puntare all'Europa. Un altro traguardo, per le potenzialità della squadra, sarebbe un fallimento". Continua, poi, utilizzando un tono pungente e provocante, prendendosi i meriti per aver guidato in questi anni la corazzata etnea. I miglioramenti raggiunti oggi dal Catania, stando sempre alle parole di Lo Monaco, sarebbero infatti da additare al suo lavoro svolto: "Ho lasciato tutto, ho costruito tutto quello che c'è lì. Non potrei mai rinnegare quello che è stato creato in 8 anni. Ora il Catania, dopo un percorso partito da zero, è una delle società migliori in Italia a livello tecnico e economico. Non hanno toccato niente dal punto di vista tecnico, da bravi soldatini adottano le tattiche che ho sempre seguito per un derby".

La risposta della società Calcio Catania non si è fatta attendere, dopo le dichiarazioni ufficiali dell'amministratore delegato del Palermo. A differenza di Lo Monaco, che ha utilizzato toni concitati, il club etneo ha mantenuto una linea diplomatica. Così si legge nel comunicato ufficiale: "La Società Calcio Catania, posta a conoscenza delle dichiarazioni ufficiali dell'Amministratore Delegato dell'U.S. Città di Palermo, intende non replicare in quanto da un lato le stesse si commentano da sole e dall'altro la violenza verbale, la volgarità e gli insulti non fanno più parte della nostra società, che ha uno stile improntato al rispetto delle regole, alla correttezza comportamentale ed al riconoscimento del valore della squadra avversaria".

 

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