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Volley A3, per Aci Castello un altro tie break: un punto con Aversa

La formazione di Kantor si è fatta rimontare

Bene due set, poi si fa rimontare e non riesce ad arginare. Un punto per Aci Castello che in casa si arrende 2-3 all'Ismea Aversa al termine di una lunga battaglia. 

Il primo set è un botta e risposta continuo dai primi punti al 16-16, al 22-20. Finale 25-23. Grande equilibrio anche nel secondo parziale. Ma sul 6 pari prende il largo la formazione campana. Aversa, trascinata da Starace e Morelli, piazza un break pensatissimo (14-7). Zappoli prova a suonare la carica. Ma la Saturnia è in balia dell’Aversa. Occorre una scossa di carattere importante per rialzare le sorti della partita. Smirigilia firma tre punti di fila (primo tempo e muro, 16-24). L’errore di Zappoli manda i campani in vantaggio (16-25). Straripante in attacco l’Aversa con inequivocabile 67% (cinque muri punto).

 Dal primo punto del set Kantor opta per schierare dal primo punto il giovane classe 2002, Marco Di Franco. Lucconi suona la carica. L’opposto della Sistemia Saturnia firma il 7-4. Morelli si riporta sotto, ma è bravo Zappoli a chiudergli il varco in lungolinea. E a bissare nell’azione successiva che vale il 12-8. L’Aversa perde le sicurezze dei primi due parziali. I castellesi si prendono di coraggio e volano sul 15-9. Marco Di Franco piazza a terra con un diagonale stretto il punto numero 21. Zappoli, al 4, diventa un osso duro per gli ospiti. L’Aversa si riporta sotto (23-19). Sacripanti mette paura alla Saturnia con l’ace del 23-21. Lucconi toglie le castagne dal fuoco. L’attacco di Zappoli esce fuori di poco. L’errore in battuta campano vale la vittoria del parziale. È una Saturnia rinvigorita nello spirito. Di Franco scarica la bordata (10-7). Cottarelli firma il successivo con una perla di prima intenzione. Nell’Aversa sale in cattedra Sacripanti. Ma la formazione di casa ha un’altra testa, getta il cuore oltre l’ostacolo. Un punto dietro l’altro Lucconi e compagni trascinano la Saturnia al 24-19, a giocarsi la possibilità di firmare una remuntada capolavoro. L’errore di Morelli manda tutti al quinto e decisivo set.

La Saturnia sul più bello spegne l’interruttore. Sacripanti è inarrestabile (62% in attacco). Al primo time out tecnico i campani di Giacomo Tomasello sono avanti 8-3. Al cambio di campo, gioca il tutto per tutto. Frumuselu in primo tempo e un errore di Morelli riaprono i giochi (8-5), riportando gli uomini di Kantor a meno tre. Frumuselu alza la muraglia. (8-6). Tomasello corre subito ai ripari, chiamando time out. Sacripanti non sbaglia un colpo e mette a terra due palloni pesantissimi, che riportano Aversa sul 10-6. È un’altalena di emozioni. Sull’11-8 errata l’interpretazione dell’arbitro sull’attacco di Lucconi, giudicato erroneamente fuori (senza ausilio di videocheck), manda in archivio la partita. La Saturnia non riesce più a ribattere e perde anche se per l’ottava partita va ancora a punti. “Sintomo – spiega il diesse D’Angelo – di grande carattere”.

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