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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Prima vittoria

Pallavolo, prima vittoria per la Volley Valley: Saracena battuta

Dopo i due tie break decisivi con Zafferana e Volley Reghion, la Volley Valley Funivia dell’Etna incassa la prima affermazione in campionato, superando la Saracena di Domenico Fazio per 3-0 (25-23, 25-17, 25-23)

Una vittoria che consolida un cammino di inizio stagione certamente positivo e che consente di guardare alle prossime partite con rinnovato spirito e grande fiducia. Dopo i due tie break decisivi con Zafferana e Volley Reghion, la Volley Valley Funivia dell’Etna incassa la prima affermazione in campionato, superando la Saracena di Domenico Fazio per 3-0 (25-23, 25-17, 25-23). Alla Mascagni di Catania, davanti a una bella cornice di pubblico, le ragazze di Piero Maccarone fanno valere il fattore casalingo, riuscendo a centrare una vittoria attesa, voluta, inseguita da tutto il gruppo.

Nel primo set, però, l’approccio non è dei più brillanti. Daria Prokopenko, classe 2003, è una costante insidia sotto rete. La Saracena riesce ad avere anche cinque punti di vantaggio (10-5, 14-9) con le ragazze locali che non trovano quella fluidità di gioco e nei fondamentali delle prime due sfide. La svolta arriva dai nove metri, in battuta, prima con Coco e, poi, con Selene Richiusa (18 pari). L’errore della Saracena in attacco timbra il 19-18. Costabile firma il controsorpasso (19-20). Alessia Isgrò procura il punto della parità (20 pari). Il muro del capitano Sofia Carpinato su Costabile vale il doppio vantaggio (22 pari). Azzolina riscalda il braccio, imbeccata con continuità dalla regista Paola Rotella (che anche in battuta si fa valere), sigla l’ennesimo vantaggio che spinge Fazio a chiamare il secondo time out. Il 23 pari di Costabile fa salire alla Mascagni il termometro delle emozioni. Coco sigilla il punto che lancia alla Volley Valley il set-ball. Ci pensa Chiara Giorgianni, classe 2004 (libero titolare in Serie C, specialista quindi in ricezione e in difesa), chiamata in causa da Piero Maccarone in battuta a firmare l’ace decisivo che manda in archivio il primo set. Sulle ali dell’entusiasmo non c’è storia nel secondo set vinto 25-17. La Saracena sbaglia più del dovuto, la Volley Valley inanella un punto dietro l’altro. Stesso monologo nel terzo set. Roberta Azzolina, dal due, è una macchina da punti. Colombrita difende palloni preziosissimi. In attacco Isgrò e Bonfiglio svolgono il compito in modo efficace. Le centrali Richiusa e Carpinato, quando sono chiamate in causa da Rotella, rispondono presente. La partita sembra scivolare serenamente, prima di regalarsi un finale davvero ricco di pathos. Avanti 24-19, la Volley Valley subisce il ritorno delle messinesi, vanificando ben 4 match ball. Ci pensa Alessia Isgrò a firmare con una schiacciata in diagonale il punto che decide la partita.

“Era importante riuscire a centrare l’intera posta in palio. Una vittoria che dà morale e linfa ulteriore a una squadra che è giovane e che ha bisogno di queste iniezioni di fiducia”. L’analisi di Piero Maccarone si ricollega al post partita con il Volley Reghion, dove il tecnico aveva invitato tutta la squadra a pensare da subito alla partita con la Saracena. “Abbiamo giocato – conclude - una partita meno brillante rispetto alle due precedenti sfide, perché forse sentivamo il peso di dover vincere a tutti i costi. Ci siamo riusciti, questo era quello che contava. Noi sorpresa? Le ragazze devono lavorare collocando nel mosaico un tassello alla volta. È un gruppo che ha bisogno di amalgamarsi. In diversi aspetti siamo già sulla strada giusta. Lo si nota questo in allenamento e in partita. Siamo molto fiduciosi perché questi tre punti ci danno davvero un grandissimo morale”.

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