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Iscritto sabato, 14 gennaio 2012

Gettonopoli e consiglieri con il dono dell'ubiquità, le accuse del M5s

"- Gettonopoli a Catania -
In America un ministro ha dovuto rassegnare le proprie dimissioni irrevocabili per aver omesso di pagare un solo giorno di contributi della cameriera; imitiamo tutto degli americani ( serie televisive e comportamenti ) , ma non sappiamo attuare un comportamento fondamentale " LE DIMISSIONI " . Cari consiglieri comunali, fare politica non è un dono del Signore, avete scelto Voi di metterVi al servizio dei Catanesi . Invece di banalizzare, oppure di attribuire le colpe alle distrazioni e/o omissioni dei tanti segretari delle numerose commissioni consiliari , fate un salto di qualità e presentate in massa le dovute DIMISSIONI. In uno dei tanti discorsi Don Luigi Sturzo ricordava : " La moralità degli uomini politici è un fatto essenziale per restituire valore ideale all'impegno politico e trasformarlo in vera e propria carità politica... ed inoltre è necessario anche un rinnovamento della coscienza civile dei cittadini per assumersi delle responsabilità politiche e condividere quei valori di base per i quali molti uomini di buona volontà si sono battuti per tutta la loro vita. Uno di questi valori che riassume tutto è la ragione morale ". Per intenderci non Vi contestiamo i cinque o dieci minuti, ma l' idea di essere al servizio della collettività con comportamenti poco chiari, seri e significativi. Sicuramente ognuno di Voi troverà un comunicato stampa ( valido o fantasioso ) per allontanare lo spettro delle dimissioni, anzi sarà così, ma con molta umiltà Vi consigliamo, già da domani di non stressate la vostra vita con le disparate presenze, ma siate seri, preparati e impegnatevi per promuovere ( per il bene della nostra città di Catania ), solo provvedimenti economici e non per il futuro dei nostri figli, ormai tutti laureati e tutti disoccupati per sempre. Carlo Cittadino, Centro Internazionale Studi Don Luigi Sturzo, sezione di Catania " Mons. Santo Bellia " .

P.S. PER EVITARE NUOVI REGOLAMENTI ETC...BASTA, CHE OGNI CONSIGLIERE PARTECIPI AD UNA SINGOLA COMMISSIONE"

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Istanza per la nomina di un commissario ad acta

Il revisore dei Conti del Comune di Catania Dr. Calogero Cittadino ha presentato al Tar di Catania una istanza per la nomina di un commissario ad acta per dare esecuzione all'ordinanza per il proprio reintegro nell'incarico emessa dal Tribunale amministrativo etneo il 31 gennaio del 2013 e successivamente confermata dal Cga di Palermo il 29 marzo successivo

Visite 2302 Approvato nell'aprile del 2013

"Illustri sconosciuti", ecco chi sono i grillini eletti nella Sicilia orientale

"L' ONDA D' URTO POTENTE E SILENZIOSA E' ARRIVATA. ADESSO NON BISOGNA PERDERE TEMPO.....PER EVITARE CHE UN NUOVO GOVERNO TRUFFA, SPAZZI VIA TUTTO, BISOGNA FARE APPROVARE IN PARLAMENTO , PRIMA DI ANDARE A VOTARE IN AUTUNNO 2013 , LE SEGUENTI E URGENTI LEGGI:
1) eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti ;
2) conflitto di interessi ;
3) incandidabilità delle persone rinviate a giudizio ;
4) nuova legge elettorale .

CARLO CITTADINO
WWW.KATANECONOMIE.IT
cittadino@kataneconomie.it"

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"M’Illumino di meno", luci spente in via Crociferi

"Cultura, Etica e Economia: per scuotere le coscienze dei giovani
( nella speranza che non oscurate anche questa nostra considerazione ........sia nei giorni scorsi che oggi avete ignorato e non pubblicato niente. )
Alla presenza di circa 100 giovani studenti e Professori delle Scuole di Catania - C. Gemmellaro, Vaccarini, De Felice e ex Olivetti - , si e'
svolta oggi la conferenza " Cultura , Etica e Economia. " , di seguito alcune considerazioni sull'incontro:

-----------------------------

Tutti termini sui quali chi più chi meno si rivede, ne conosce l’esistenza, ne conosce il valore, si interroga sui legami. Elementi caratterizzanti il profilo sociale di un qualsiasi cittadino.

Questi elementi prendono forma in approfondimenti nello scenario della meravigliosa e unica biblioteca ….. E ciò non avviene per caso, ma perché uomini sensibili e attenti, cominciano ad agire per sentire propria il futuro di un “bene pubblico”.

E’ di qualche giorno fa l’articolo che vede morire un pezzo dell’identità culturale della nostra città. AGGIUNGI COSA ACCADE per la biblioteca

Intraprendere iniziative che infondono messaggi di cultura, che scuotano la coscienza popolazione e che coinvolgano i giovani in attività di servizio per preservare dalla morte un bene come la biblioteca …… sono eventi che andrebbero replicati ed emulati /(dott. Carlo Cittadino)/.

Cosa significa oggi parlare di Etica, di cultura e di economia e quindi diremmo di sviluppo economico? Significa contestualizzare questi elementi in una congiuntura economica, sociale, dei valori e della cultura assolutamente avversa.

Assistere, in Italia, in questi ultimi decenni all’alternarsi di politiche economiche che hanno lavorato sui numeri e meno sulle economie di scala e ancor meno su un atteggiamento di governance che mettesse la qualità nelle scelte e quindi l’etica nelle scelte per cambiare il percorso congiunturale, risulta oggi alla luce dei risultati molto disarmante. La questione può essere ricercata anche nella volontà di voler emulare interventi di governance pubblica di successo in paesi evoluti come gli USA, sollecitando alcune variabili economiche, sottovalutando le diversità nelle capacità di reazione a questi interventi. Ma l’Italia non è pronta, manca un contesto sociale interessato e partecipe alla governance pubblica, manca un’intensa politica che da valore alle risorse umane, a valorizzare le competenze ed esaltare la meritocrazia e la produttività.

Un nuovo modello di sviluppo economco, va costruito sulle capacità di uomini e donne, che sappiano gestire e governare variabili economiche, con Cultura (cioè conoscenza capacità d’azione, sviluppo di strategie, rigore metodologico) ed Etica (cioè comportamento lecito, capacità d’ascolto, senso del dover servire e non servirsi, impegnarsi per il bene comune). Questi altri sono i valori richiamati da un operato cristiano verso una società che soffre.

Lasciar passare in secondo piano queste variabili (cioè considerare il fattore culturale e l’etica, come parole da rispolverare in opportunistici discorsi di circostanza e quindi non integrate con il meccanismo generatore dello sviluppo, in un disegno o in un modello economico dei nostri giorni, porta ad invalidare tentativi di politica economica, sprecare risorse e opportunità, lanciare speranze senza futuro. Economia senza etica si definisce diseconomia /(Prof. La Tora)./

La triangolazione concettuale tra Cultura, Etica e Valori sociali (educazione, senso civico, rispetto per l’altro e per qualsiasi cosa) convivono seppur in piani differenti ma perfettamente correlati per lo sviluppo economico /(Prof. Benedetto Torrisi)/. Esso si può perseguire con diverse strade: una fatta anche da cultura ma priva di etica che genera uno sviluppo economico di breve termine, con poche speranze e senza futuro; un’altra di converso che associa alla cultura un atteggiamento etico che si riflette in uno sviluppo economico che da alla gente speranze, sicurezza e futuro.

Quando tutto ciò oggi sembra mancare, occorre cominciare a riflettere chi ti sta rappresentando, chi sta attuando delle scelte per il tuo futuro, chi si sta preoccupando di cambiare rotta. Allora occorre scuotere la tua coscienza, serve ribellarsi con cultura, servono uomini (giovani e meno giovani) di buona volontà che si impegnano per dare risposte, che ricerchino opportunità per gli altri, che costruiscano uno Stato rispettoso dei valori Cristiani, che diano un segnale forte di una etica nobile, che sentano le scelte di politica economica come le scelte per il proprio futuro, che scelgano i propri rappresentanti come espressione di una società civile attenta ai valori morali ed etici per il bene comune, per una società più equa, con un operato solidale.

Coscienze che come Sturzo operano nel segno del servire gli altri.

Occorre valorizzare la gente che lavora seriamente e comprende che il suo posto di lavoro è la sua missione di vita verso il prossimo, affinché questa funga da stimolo per una società che c’è, per una classe sociale che non muore e da batterio di contaminazione della gestione della cosa pubblica /(Prof. Torrisi)/.

Per rendere possibile il cambiamento servono uomini di tutte le età, diritti (etica), nell’identità realisti, nella pratica morali (ibidem), sdegnosi dei compromessi (ibidem), studiosi dei problemi della vita pubblica (cultura e coscienza), senza pretese di saper tutto e di poter tutto (valori e umiltà), colti e forti perché liberi.

A cura del Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo Sezione di Catania " Mons. Santo Bellia "
338.3397900"

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Berlusconi:"Ho chiesto a Lombardo di candidarsi e lui non ha accettato"

"PROCLAMI E ANSIA DI UN VOTO INUTILE :

Abbiamo controllato i nominativi inseriti nelle liste dei vari partiti e sono sempre gli stessi con il piccolo accorgimento magico: sono tutti o quasi tutti rimescolati e suddivisi nei vari partiti... anche i cattolici sono suddivisi nelle molteplici liste. Per non parlare dei politici condannati in primo grado o rinviati a giudizio.

Basta avere un pennello e un po' di fantasia per fare in fretta un simbolo e prendere in giro milioni di persone. Con questo sistema elettorale, tutto e' precostituito, basta essere presente nella lista fra i primi cinque per avere un posto inamovibile e per tutta la vita. E' completamente inutile andare a votare....bastano i voti di quei pochi attivisti di segreteria per assicurare il colpaccio.

di seguito pubblichiamo i nostri propositi e speriamo ( la speranza e' l'ultima a morire ) che il nuovo Governo, si fa' per dire, cioè sempre gli stessi con una nuova casacca possono far tesoro per il bene di tutti.

Oggetto: Promemoria inviato a tutti i partiti politici nel 2008

Nel 2008, in occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Italiano, la nostra Associazione di volontariato “ www.kataneconomie.it “ , ha inviato a tutti i Partiti Politici , un promemoria.

Sono passati circa cinque anni, i nostri consigli, ovviamente sono stati disattesi.

Ancora oggi, rinnoviamo a tutti i partiti politici di voler considerare i nostri suggerimenti nei propri programmi elettorali per questa lunga stagione elettorale ( Nazionali del 2013 ; Regionali, Provinciali e Comunali del 2013 ).

Oggi e’ doveroso inserire, dopo le note vicende ( Lusi , figlio di Bossi , Polverini Formigoni e Di Pietro ):

-Eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti ed ogni tipo di rimborso.

Ancora fiduciosi, così come nel 2008, rinnoviamo e riportiamo il promemoria dell'epoca:

PROMEMORIA PER I POLITICI IN OCCASIONE DELLE PROSSIME

ELEZIONI DEL 13 E 14 APRILE 2008

( RISPARMIO, ETICA, BUONA ECONOMIA E LEALE POLITICA)

- Dimissioni immediate e irrevocabili dal partito e dalla carica per reati penali e amministrativi contro la Pubblica Amministrazione;

- Compensi e gettoni per incarichi pubblici ai politici: diminuzione del 50%;

- Auto Blu: alle tre alte cariche dello Stato e ai soli Ministri;

- Per tutti i politici eletti: pubblicazione del proprio patrimonio in un registro nazionale dei patrimoni on line;

- Solo un incarico pubblico e rieleggibile solo due volte consecutivamente;

- Una nuova legge elettorale: l'elettore deve poter eleggere il proprio candidato;

- Eliminazione dell'immunità parlamentare;

- Nomina dei Responsabili e Manager della Sanita' Pubblica per Titoli ed esami;

- Riduzione delle Accise nei Carburanti e Lubrificanti;

- Eliminazioni delle addizionali dalle fatture per fornitura di servizi pubblici.

Dr. Carlo Cittadino n.q. di Presidente dell’Associazione “ www.kataneconomie.it
Cell. 338.3397900"

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Primarie Pd, Giuseppe Berretta supera per 200 voti Luisa Albanella

"" Ecco cosa ha di bisogno un politico per far rivivere la nostra bella Catania "

UNA PIETRA ISTRUISCE UN ARATRO, 4.000 ANNI FA

Premessa: la seguente "parabola" può sembrare lontana dall’attualità, in un momento in cui si dovrebbe parlare di riforme dello Stato, del Mercato, della Politica. Ma ci teniamo a far capire soprattutto ai giovani da dove nasce l’attuale malessere della nostra società (cosiddetta) del benessere. Nasce da due "vizi" storici e mai affrontati con serietà dal mondo politico ed economico:

Il malaffare dei "benefattori" (vedi più avanti il profetico passo del Vangelo di Luca);
La scarsa attenzione (ancora oggi!) all’insegnamento della "virtute e conoscenza" di dantesca memoria, a partire dagli anni verdi di tutti noi.

Crediamo che chiunque decida di "salire" nel campo della politica debba dedicarsi con passione e competenza a "far guerra" ai due suddetti vizi.

Un giorno, intorno all’anno 2000 avanti Cristo, una pietra incontrò un aratro. Faceva molto caldo, ma la pietra non lo sentiva; aveva una gran voglia di parlare e di far valere la sua raffinata cultura di fronte all’aratro incolto.

La pietra (P): Come ti commisero! Il tuo futuro sarà di una gran monotonia...

L’aratro (A): E tu come fai a saperlo!?
P: Lo so, lo so... Devi capire che io, a furia di essere sfregata, levigata, affilata e appuntita dall’uomo, ho aguzzato l’ingegno, sono diventata molto colta e ho acquisito capacità profetiche. Tu, invece, a furia di stare tra un grosso bue e un pover’uomo che ti guida, e con la tua testa quasi sempre sotto terra...

A: Ma che c’entra, è la mia funzione! E poi senza di me l’uomo non mangia...
P: Anche senza di me non mangia! Come farebbe altrimenti a cacciare la selvaggina? Però io non servo soltanto al suo stomaco, ma anche al suo cervello. Ce lo affiniamo a vicenda. Invece per diversi millenni l’uomo non dedicherà molto tempo a te per migliorarti. Dopo averti inventato di legno, passerà al bronzo e al ferro, ti affiancherà due ruote per farti scorrere meglio, ma resterai a lungo dietro al solito bue e davanti al solito pover’uomo in permanente bagno di sudore, l’unico bagno che si può permettere...
A: E perché tu...?
P: Vedi che non sei intelligente, che non hai capacità di visione? Te lo ripeto, io sarò curatissima dall’uomo. A parte la mia funzione di dargli oggi un riparo sicuro e di essere la sua arma di offesa e di difesa più utilizzata, domani lo metterò in grado di costruire strade, ponti e cattedrali (parole per te ancora sconosciute). E poi non dimenticarti che a me è stata intestata una età, l’età della pietra!
A: Sì, ma è già finita da un pezzo...
P: Per fortuna non è finita per mancanza di pietre ed io sono sempre in auge. Ma ciò che più importa, sono molto apprezzata dai potenti, da chi governa il mondo. Senza di me non si va avanti...
A: In che senso?

P: Ascoltami bene. Come sai, oggi rappresento l’arma più diffusa, ma sarò presto considerata primitiva, obsoleta. Domani, a furia di desiderare la conquista di sempre nuove terre per aumentare la loro ricchezza, la loro potenza e il loro prestigio, i governanti spingeranno altri uomini (gli scienziati e i massimi esperti nei più diversi settori) a inventare nuove armi sempre più sofisticate e distruttive. E sappi che fra un paio di millenni un Uomo, nel corso della sua ultima cena, dirà ai suoi discepoli:

"I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così; chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve. Infatti, chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve" (Luca, 24-27).

Ebbene, la verità è che per lungo tempo i potenti nel mondo saranno soprattutto benefattori di loro stessi e i governanti non saranno coloro che servono, ma coloro che saranno serviti, innanzitutto dagli eserciti. Per diversi millenni il mondo sarà diviso tra una piccola minoranza di potenti e di loro cortigiani (diciamo l’1% della popolazione per essere generosi) e una maggioranza di servitori (il 99%) rappresentata per lo più da soldati e contadini.

A: Allora il pover’uomo che sta dietro di me fa parte della maggioranza.
P: Per sua disgrazia! Ma hai capito cosa voglio dire, anzi cosa profetizzo?
A: No, ma ho capito che tu sarai presto disoccupata.
P: Ma per carità! Io avrò sempre qualcosa di importante da fare. Voglio solo farti capire che per molto tempo il mondo - sotto il profilo economico-sociale - sarà sempre lo stesso: l’1% nascerà ricco e morirà ricco, il 99% nascerà povero e morirà povero. Non sarà l’uomo al centro dell’universo, ma il Principe e i suoi amici. Questi sono i veri soggetti della società, gli altri sono semplici oggetti, strumenti, un po’ come noi due, anche se noi non camminiamo.

A: Forse è per questo che avrò un futuro di una monotonia unica?
P: No, il motivo è che per lungo tempo il Principe non sarà interessato a produrre una quantità maggiore di cibo per il 99%. Il tuo lento procedere e la tua scarsa produttività saranno identici a quelli di oggi per diversi millenni. Tutto l’interesse dei potenti sarà concentrato su loro stessi e più di tanto non potranno mangiare; poco importa se gli altri saranno denutriti. Vorranno soprattutto ingrassarsi di potere. Le armi saranno più importanti degli aratri. Lo sviluppo sarà di tipo estensivo (più terra a vantaggio di pochi) che non di tipo intensivo (più ricchezza e più consumi per la gente comune). E il fatto incredibile sarà che per diversi millenni il 99% non protesterà, nonostante le pessime condizioni di vita e di lavoro! Solo di tanto in tanto vi sarà qualche tumulto o ribellione, ma senza grandi conseguenze. Il passare del tempo, più che dalle stagioni, sarà scandito da un continuo alternarsi di guerra e di pace, più di guerra che non di pace, e il tutto per soddisfare gli interessi di quell’1%...
A: Possibile?!...

P: Certo! Fidati di me che ho la visione chiara e lunga grazie al mio cervello fino. Pensa che fra poco più di tre millenni un grande poeta fiorentino scriverà questo pensiero di speranza: "Considerate la vostra semenza, fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza".

La mia profezia è che la virtù e soprattutto la conoscenza resteranno per lungo tempo su livelli minimi rispetto al grande potenziale delle capacità spirituali e intellettuali dell’uomo. Forse dovrà passare un altro millennio da quell’auspicio poetico, ossia fra 4.000 anni rispetto ad oggi, prima di vedere ben diffusa in tutto il mondo la virtù della conoscenza! Questo enorme ritardo sarà un giorno considerato come un tragico fallimento per l’umanità.

A: Ma la popolazione sulla terra sarà sempre scarsa come oggi?
P: No, sai cosa prevedo? Che dalla nascita di quell’Uomo dell’ultima cena che farà da spartiacque fra la nostra epoca e il futuro, la popolazione mondiale passerà da 200 milioni a un miliardo in 1850 anni. Poi dal 1850 al 1985 "esploderà" a 5 miliardi, per superare i 7 miliardi nel 2011 (N.d.A.: i dati sono dell’Hudson Institute di Washington). Successivamente la crescita sarà più lenta.

A: Incredibile! Una quintuplicazione in 1.850 anni e poi un’altra quintuplicazione in soltanto 135 anni?! Tutto merito dei governanti, che inizieranno a servire più che ad essere serviti?
P: Non esattamente. Il merito sarà di tante persone intelligenti, creative e innovative; niente a che fare con la politica. La scienza medica si porrà finalmente al servizio dell’uomo e il progresso scientifico inizierà a dare una marcia in più all’economia. Con l’arrivo di un nuovo aggeggio, che si chiamerà motore, finalmente anche tu uscirai di scena nei paesi che beneficeranno di quella marcia in più, ma resterai protagonista per almeno altri due secoli nei paesi arretrati.

A: E da chi dovrei essere messo in pensione?
P: Dal trattore. Il pover’uomo, che oggi sta dietro di te in un bagno di sudore, sarà sostituito nel XX secolo da un tecnico, che lavorerà comodamente seduto sul trattore e con l’aria condizionata.
A: Aria che?
P: Lasciamo perdere... La produttività del lavoro dell’uomo inizierà finalmente ad aumentare. In un numero crescente di lavoratori il muscolo del cervello sostituirà il muscolo del braccio. Il fattore di produzione più importante non sarà più la terra o il capitale finanziario, ma il capitale umano, la conoscenza, la competenza, i comportamenti corretti. E come d’incanto, re, imperatori, principi, baroni, duchi, dittatori, quasi tutti incompetenti perché dipendenti dai ‘muscoli’ del potere ereditato e del portafoglio, scompariranno di scena, molti moriranno perfino in povertà...

A: Che tristezza!
P: Macché, triste è nascere povero ed essere condannato a morire povero. Questo pessimo destino inizierà a non essere più comune a quel famoso 99% da quando il governo dei pochi per i pochi (oligarchie, monarchie, aristocrazie, dittature) si trasformerà in governo dei molti per tutti (democrazia). Non si arriverà mai alla perfezione, perché il bene e il male saranno sempre presenti sulla terra, come lo sono il giorno e la notte, ma il senso di responsabilità dell’uomo potrà finalmente essere messo alla prova. Non si sarà più condannati a vivere come bruti.

A: E le guerre?...
P: Continueranno ad esistere, alcune con milioni di morti (nel XX secolo moriranno più persone in guerra di quante non ne vivano ai tempi nostri), ma poi il detto latino "commercium et pax" inizierà ad entrare nelle coscienze: lo sviluppo economico diffuso sostituirà gradualmente la guerra a colpi di bombe...
A: Bombe?!
P: Sì, le asce di pietra di domani. Dunque, dicevo, si passerà dalla guerra a colpi di bombe alla guerra a colpi di prezzi. I nuovi potenti, le imprese, non vorranno più conquistare terre, ma mercati. E i tribunali di guerra saranno sostituiti dai giudici anti-trust, parola troppo complicata che non intendo spiegarti. Dai mercati per pochi privilegiati si passerà ai mercati di massa con conseguenze positive sul livello dei prezzi e del tenore di vita. Il preoccupante fenomeno dell’inflazione, che tu ovviamente non conosci, potrebbe allora essere controllato meglio. Prezzi alti e in continuo, sensibile aumento rappresentano una contraddizione in termini in un mercato di massa e globalizzato, ossia aperto, anzi spalancato.
A: Insomma tutto rose e fiori...
P: Niente affatto. L’Eden non sarà mai di questo mondo. L’uomo avrà sempre bisogno di risolvere problemi, ossia di confrontarsi con ostacoli e difficoltà, altrimenti si adagia, si affloscia, si annebbia. E l’uomo sarà sempre composto da un mix di bene e di male, portato a rispettare le regole e allo stesso tempo tentato di violarle. Vivrà in un perenne stato di imperfezione, ma sarà sempre desideroso di avvicinarsi alla perfezione, una volta raggiunto lo status di uomo libero, meta conquistata da pochi sino al XX secolo. Pensa che fatica ci vorrà!... Ma una cosa è certa: a partire dal XXI secolo lo sviluppo economico - dopo essersi concentrato in pochi paesi nel secolo precedente - contagerà un po’ tutto il mondo. All’inizio del XXI secolo quel famoso 1% di popolazione che viveva bene (percentuale rimasta ferma per millenni) sarà diventato almeno un 20%. Ciò vuol dire che fra 4000 anni l’80% della popolazione mondiale vivrà ancora in un modo indecente, ma una quota crescente di questa sarà finalmente messa in condizione di uscire dalla miseria. E la velocità dell’uscita sorprenderà molti scettici di quel lontano secolo. Comunque, la migliore cura per il male millenario della povertà sarà sempre la stessa: combattere la corruzione a livello politico ed economico, e migliorare il livello di istruzione del popolo. Sembra facile a dirsi, ma è difficile a farsi. Poi per molti, raggiunto il benessere economico, vi sarà il problema di conquistare il benessere esistenziale. Ma questo è un altro argomento complicato, che rinvio al nostro prossimo incontro.

A: Grazie per la tua lezione da gran profeta, ma il tutto mi sembra un po’ utopistico...
P: Allora concludo lasciando la parola a Oscar Wilde, che proprio nel periodo in cui l’intelligenza e la creatività di molti uomini inizieranno a mettersi a disposizione di tutti e non più dei soliti re e imperatori, affermerà: "Il progresso si realizza con l’avverarsi delle utopie".

Il mio cervello fino mi dice che avrà ragione!

BUON ANNO
Carlo Cittadino"

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Ars, finite le feste di Natale: Commissioni e Giunta a lavoro

"Oggetto: Promemoria inviato a tutti i partiti politici nel 2008

Nel 2008, in occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Italiano, la nostra Associazione di volontariato “ www.kataneconomie.it “ , ha inviato a tutti i Partiti Politici , un promemoria.

Sono passati circa cinque anni, i nostri consigli, ovviamente sono stati disattesi.

Ancora oggi, rinnoviamo a tutti i partiti politici di voler considerare i nostri suggerimenti nei propri programmi elettorali per questa lunga stagione elettorale ( Nazionali del 2013 ; Regionali, Provinciali e Comunali del 2013 ).

Oggi e’ doveroso inserire, dopo le note vicende ( Lusi , figlio di Bossi , Polverini Formigoni e Di Pietro ):

-Eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti ed ogni tipo di rimborso.

Ancora fiduciosi, così come nel 2008, rinnoviamo e riportiamo il promemoria dell'epoca:

PROMEMORIA PER I POLITICI IN OCCASIONE DELLE PROSSIME

ELEZIONI DEL 13 E 14 APRILE 2008

( RISPARMIO, ETICA, BUONA ECONOMIA E LEALE POLITICA)

- Dimissioni immediate e irrevocabili dal partito e dalla carica per reati penali e amministrativi contro la Pubblica Amministrazione;

- Compensi e gettoni per incarichi pubblici ai politici: diminuzione del 50%;

- Auto Blu: alle tre alte cariche dello Stato e ai soli Ministri;

- Per tutti i politici eletti: pubblicazione del proprio patrimonio in un registro nazionale dei patrimoni on line;

- Solo un incarico pubblico e rieleggibile solo due volte consecutivamente;

- Una nuova legge elettorale: l'elettore deve poter eleggere il proprio candidato;

- Eliminazione dell'immunità parlamentare;

- Nomina dei Responsabili e Manager della Sanita' Pubblica per Titoli ed esami;

- Riduzione delle Accise nei Carburanti e Lubrificanti;

- Eliminazioni delle addizionali dalle fatture per fornitura di servizi pubblici.

Dr. Carlo Cittadino n.q. di Presidente dell’Associazione “ www.kataneconomie.it
Cell. 338.3397900"

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Ars, finite le feste di Natale: Commissioni e Giunta a lavoro

"EGR. PRESIDENTE
DELLA
REGIONE SICILIANA
ON.LE ROSARIO CROCETTA
SPM

OGGETTO: Istituzione di una delega sulla certificazione etica e sulla trasparenza

Negli Stati più avanzati, la trasparenza rappresenta un elemento fondamentale per il buon funzionamento della società, il resto è demagogia e mistificazione.

Uno strumento valido e vicino ai bisogni della gente e' la certificazione Etica per attuare e svolgere i seguenti compiti:

- comunicare, promuovere e attuare con ogni mezzo disponibile i principi etici di giustizia sociale sui quali si basano la dignità dell’uomo ed il bene comune e la cui enunciazione sistematica è contenuta nei documenti del Magistero Sociale della Chiesa;

- svolgere attività di supporto, consulenza e assistenza a favore di organizzazioni socio-politico-economiche al fine di sostenerne decisioni e progetti con opportune verifiche delle singole ricadute etiche riferite ai principi suddetti;

- svolgere attività di sostegno per la ideazione, redazione elaborazione e sviluppo di regolamenti etici di gestione, codici etici, standard etici, normativa etica e relativi prospetti informativi, nonché di un marchio specifico che caratterizzi in maniera esclusiva ed inequivocabile, le suddette organizzazioni sia nelle loro relazioni interne che in quelle internazionali;

- svolgere opera di educazione, formazione e divulgazione dei temi etici relativi ai principi enunciati;

- rendere servizi operativi alle organizzazioni sopracitate, per promuovere attitudini comportamentali alternative e funzionali allo sviluppo integrale della società, del lavoro e del tessuto connettivo dei settore profit e no-profit, nonché della cooperazione, dell’autogestione e dell’associazionismo di base sia economico che politico.

Dr. Carlo Cittadino
www.kataneconomie.it
Associazione di volontariato ( l'economia professionale e intellettuale al servizio degli altri )
338.3397900"

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Crocetta taglia l'ufficio stampa della Regione: 21 giornalisti "a casa"

"EGR. PRESIDENTE
DELLA
REGIONE SICILIANA
ON.LE ROSARIO CROCETTA
SPM

OGGETTO: Istituzione di una delega sulla certificazione etica e sulla trasparenza

Negli Stati più avanzati, la trasparenza rappresenta un elemento fondamentale per il buon funzionamento della società, il resto è demagogia e mistificazione.

Uno strumento valido e vicino ai bisogni della gente e' la certificazione Etica per attuare e svolgere i seguenti compiti:

- comunicare, promuovere e attuare con ogni mezzo disponibile i principi etici di giustizia sociale sui quali si basano la dignità dell’uomo ed il bene comune e la cui enunciazione sistematica è contenuta nei documenti del Magistero Sociale della Chiesa;

- svolgere attività di supporto, consulenza e assistenza a favore di organizzazioni socio-politico-economiche al fine di sostenerne decisioni e progetti con opportune verifiche delle singole ricadute etiche riferite ai principi suddetti;

- svolgere attività di sostegno per la ideazione, redazione elaborazione e sviluppo di regolamenti etici di gestione, codici etici, standard etici, normativa etica e relativi prospetti informativi, nonché di un marchio specifico che caratterizzi in maniera esclusiva ed inequivocabile, le suddette organizzazioni sia nelle loro relazioni interne che in quelle internazionali;

- svolgere opera di educazione, formazione e divulgazione dei temi etici relativi ai principi enunciati;

- rendere servizi operativi alle organizzazioni sopracitate, per promuovere attitudini comportamentali alternative e funzionali allo sviluppo integrale della società, del lavoro e del tessuto connettivo dei settore profit e no-profit, nonché della cooperazione, dell’autogestione e dell’associazionismo di base sia economico che politico.

Dr. Carlo Cittadino
www.kataneconomie.it
Associazione di volontariato ( l'economia professionale e intellettuale al servizio degli altri )
338.3397900"

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Cantieri chiusi per protesta, Crocetta: "Incontriamoci e discutiamone"

"EGR. PRESIDENTE
DELLA
REGIONE SICILIANA
ON.LE ROSARIO CROCETTA
SPM

OGGETTO: Istituzione di una delega sulla certificazione etica e sulla trasparenza

Negli Stati più avanzati, la trasparenza rappresenta un elemento fondamentale per il buon funzionamento della società, il resto è demagogia e mistificazione.

Uno strumento valido e vicino ai bisogni della gente e' la certificazione Etica per attuare e svolgere i seguenti compiti:

- comunicare, promuovere e attuare con ogni mezzo disponibile i principi etici di giustizia sociale sui quali si basano la dignità dell’uomo ed il bene comune e la cui enunciazione sistematica è contenuta nei documenti del Magistero Sociale della Chiesa;

- svolgere attività di supporto, consulenza e assistenza a favore di organizzazioni socio-politico-economiche al fine di sostenerne decisioni e progetti con opportune verifiche delle singole ricadute etiche riferite ai principi suddetti;

- svolgere attività di sostegno per la ideazione, redazione elaborazione e sviluppo di regolamenti etici di gestione, codici etici, standard etici, normativa etica e relativi prospetti informativi, nonché di un marchio specifico che caratterizzi in maniera esclusiva ed inequivocabile, le suddette organizzazioni sia nelle loro relazioni interne che in quelle internazionali;

- svolgere opera di educazione, formazione e divulgazione dei temi etici relativi ai principi enunciati;

- rendere servizi operativi alle organizzazioni sopracitate, per promuovere attitudini comportamentali alternative e funzionali allo sviluppo integrale della società, del lavoro e del tessuto connettivo dei settore profit e no-profit, nonché della cooperazione, dell’autogestione e dell’associazionismo di base sia economico che politico.

Dr. Carlo Cittadino
www.kataneconomie.it
Associazione di volontariato ( l'economia professionale e intellettuale al servizio degli altri )
338.3397900"

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Battiato dice sì a Crocetta: "Ma non chiamatemi assessore"

"EGR. PRESIDENTE
DELLA
REGIONE SICILIANA
ON.LE ROSARIO CROCETTA
SPM

OGGETTO: Istituzione di una delega sulla certificazione etica e sulla trasparenza

Negli Stati più avanzati, la trasparenza rappresenta un elemento fondamentale per il buon funzionamento della società, il resto è demagogia e mistificazione.

Uno strumento valido e vicino ai bisogni della gente e' la certificazione Etica per attuare e svolgere i seguenti compiti:

- comunicare, promuovere e attuare con ogni mezzo disponibile i principi etici di giustizia sociale sui quali si basano la dignità dell’uomo ed il bene comune e la cui enunciazione sistematica è contenuta nei documenti del Magistero Sociale della Chiesa;

- svolgere attività di supporto, consulenza e assistenza a favore di organizzazioni socio-politico-economiche al fine di sostenerne decisioni e progetti con opportune verifiche delle singole ricadute etiche riferite ai principi suddetti;

- svolgere attività di sostegno per la ideazione, redazione elaborazione e sviluppo di regolamenti etici di gestione, codici etici, standard etici, normativa etica e relativi prospetti informativi, nonché di un marchio specifico che caratterizzi in maniera esclusiva ed inequivocabile, le suddette organizzazioni sia nelle loro relazioni interne che in quelle internazionali;

- svolgere opera di educazione, formazione e divulgazione dei temi etici relativi ai principi enunciati;

- rendere servizi operativi alle organizzazioni sopracitate, per promuovere attitudini comportamentali alternative e funzionali allo sviluppo integrale della società, del lavoro e del tessuto connettivo dei settore profit e no-profit, nonché della cooperazione, dell’autogestione e dell’associazionismo di base sia economico che politico.
Dr.Carlo Cittadino
www.kataneconomie.it
Associazione di volontariato ( l'economia professionale e intellettuale al servizio degli altri )
338.3397900"

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Regionali 2012: Sicilia al voto, tutti gli aggiornamenti in tempo reale

"ELEZIONI REGIONALI SICILIANE ” MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE…MAI PIU’ DELEGHE IN BIANCO ”

La lacerante ed esplosiva crisi sociale, etica ed economica è dovuta principalmente dalla mancanza di trasparenza dei nostri politici. Negli Stati più avanzati, la trasparenza rappresenta un elemento fondamentale per il buon funzionamento della società, il resto è demagogia e mistificazione. Dei nostri candidati, non sappiamo nulla dei loro propositi elettorali e non sappiamo nulla su quanto spenderanno per la loro campagna elettorale e da quali gruppi economici sono finanziati. Non è più tempo, però, di dare deleghe in bianco, né tantomeno abbandonarsi alla sfiducia, alla rassegnazione o all’indifferentismo.
SICILIANI, svegliamoci dal lungo letargo in cui siamo caduti in modo da contribuire ad affermare la valenza morale della politica, da porre al servizio dell’uomo e dei suoi valori più grandi e non negoziabili. Ed è per questo che Vi invitiamo a non votare per le prossime elezioni regionali, i seguenti candidati:
- uscenti che si propongono per la terza volta consecutivamente;
- rinviati a giudizio e/o condannati;
- che negli ultimi anni hanno cambiato più volte partiti ( Casacca );
- che hanno procurato danni erariali o patrimoniali agli Enti Pubblici;
– che non pubblicano nei loro siti, le spese sostenute quotidianamente per la loro campagna elettorale e da quali gruppi economici sono finanziati;
- che non pubblicano nei loro siti, il proprio curriculum vitae e politico; la propria situazione patrimoniale.
Diventiamo elettori “ operosi “ con l’auspicio che guardando l’esperienza degli altri paesi , possiamo comprendere meglio il presente e contribuire indirettamente a progettare così il futuro veramente degno di essere vissuto.

Dr. Carlo Cittadino – Presidente
Associazione di volontariato
http://www.kataneconomie.it"

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Bellavia accusato di aver inviato "santini" agli universitari, lui smentisce

"ELEZIONI REGIONALI IN SICILIA “ MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE “ La lacerante ed esplosiva crisi sociale, etica ed economica è dovuta principalmente dalla mancanza di trasparenza dei nostri politici. Negli Stati più avanzati, la trasparenza rappresenta un elemento fondamentale per il buon funzionamento della società, il resto è demagogia e mistificazione. Dei nostri candidati, non sappiamo nulla dei loro propositi elettorali e non sappiamo nulla su quanto spenderanno per la loro campagna elettorale e da quali gruppi economici sono finanziati. Non è più tempo, però, di dare deleghe in bianco, né tantomeno abbandonarsi alla sfiducia, alla rassegnazione o all’indifferentismo. SICILIANI, svegliamoci dal lungo letargo in cui siamo caduti in modo da contribuire ad affermare la valenza morale della politica, da porre al servizio dell’uomo e dei suoi valori più grandi e non negoziabili. Ed è per questo che Vi invitiamo a non votare per le prossime elezioni regionali, i seguenti candidati: - uscenti che si propongono per la terza volta consecutivamente; - rinviati a giudizio e/o condannati; - che negli ultimi anni hanno cambiato più volte partiti ( Casacca ); - che hanno procurato danni erariali o patrimoniali agli Enti Pubblici; - che non pubblicano nei loro siti, le spese sostenute quotidianamente per la loro campagna elettorale e da quali gruppi economici sono finanziati; - che non pubblicano nei loro siti, il proprio curriculum vitae e politico; la propria situazione patrimoniale. Diventiamo elettori “ operosi “ con l’auspicio che guardando l’esperienza degli altri paesi , possiamo comprendere meglio il presente e contribuire indirettamente a progettare così il futuro veramente degno di essere vissuto. Dr. Carlo Cittadino n.q. di Presidente aSSOCIAZIONE KATANECONOMIE.IT
P.S. Il candidato tipo per le prossime elezioni Regionali è ancora convinto di poter accedere al Parlamento Siciliano, mostrando il faccione o faccino e la frase fantasiosa demenziale nei cartelloni pubblicitari della città."

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Il Codacons promuove due campagne per “mettere in riga” i politici

"ELEZIONI REGIONALI SICILIANE " MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE...MAI PIU' DELEGHE IN BIANCO "

ELEZIONI REGIONALI IN SICILIA “ MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE “ La lacerante ed esplosiva crisi sociale, etica ed economica è dovuta principalmente dalla mancanza di trasparenza dei nostri politici. Negli Stati più avanzati, la trasparenza rappresenta un elemento fondamentale per il buon funzionamento della società, il resto è demagogia e mistificazione. Dei nostri candidati, non sappiamo nulla dei loro propositi elettorali e non sappiamo nulla su quanto spenderanno per la loro campagna elettorale e da quali gruppi economici sono finanziati. Non è più tempo, però, di dare deleghe in bianco, né tantomeno abbandonarsi alla sfiducia, alla rassegnazione o all’indifferentismo. SICILIANI, svegliamoci dal lungo letargo in cui siamo caduti in modo da contribuire ad affermare la valenza morale della politica, da porre al servizio dell’uomo e dei suoi valori più grandi e non negoziabili. Ed è per questo che Vi invitiamo a non votare per le prossime elezioni regionali, i seguenti candidati: - uscenti che si propongono per la terza volta consecutivamente; - rinviati a giudizio e/o condannati; - che negli ultimi anni hanno cambiato più volte partiti ( Casacca ); - che hanno procurato danni erariali o patrimoniali agli Enti Pubblici; - che non pubblicano nei loro siti, le spese sostenute quotidianamente per la loro campagna elettorale e da quali gruppi economici sono finanziati; - che non pubblicano nei loro siti, il proprio curriculum vitae e politico; la propria situazione patrimoniale. Diventiamo elettori “ operosi “ con l’auspicio che guardando l’esperienza degli altri paesi , possiamo comprendere meglio il presente e contribuire indirettamente a progettare così il futuro veramente degno di essere vissuto. Dr. Carlo Cittadino n.q. di Presidente P.S. Il candidato tipo per le prossime elezioni Regionali è ancora convinto di poter accedere al Parlamento Siciliano, mostrando il faccione o faccino e la frase fantasiosa demenziale nei cartelloni pubblicitari della città."

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I conti non tornano: sequestrati documenti su spese di Comune e Provincia

"- La notizia sullo scontro dei componenti dei Revisori dei Conti e' frutto di una fantasia politica dell'ultima ora;

-Il parere, NON FAVOREVOLE, dei Revisori dei Conti sul Bilancio Consuntivo 2011 e' a firma congiunta .
Successivamente, come da nostra richiesta a firma congiunta, abbiamo ricevuto dalle sei
Direzioni del Comune di Catania interessate alcuni documenti in merito ai residui.
Il Collegio dei Revisori dei Conti per il prossimo martedì 9.10.2012 , ha programmato una riunione per esaminare i documenti ricevuti.

- E' un bene sociale e giuridico che intervenga la Magistratura;


Dr. Calogero Cittadino
Componente dei Revisori dei Conti del Comune di Catania."

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Gettonopoli e consiglieri con il dono dell'ubiquità, le accuse del M5s

"- Gettonopoli a Catania -
In America un ministro ha dovuto rassegnare le proprie dimissioni irrevocabili per aver omesso di pagare un solo giorno di contributi della cameriera; imitiamo tutto degli americani ( serie televisive e comportamenti ) , ma non sappiamo attuare un comportamento fondamentale " LE DIMISSIONI " . Cari consiglieri comunali, fare politica non è un dono del Signore, avete scelto Voi di metterVi al servizio dei Catanesi . Invece di banalizzare, oppure di attribuire le colpe alle distrazioni e/o omissioni dei tanti segretari delle numerose commissioni consiliari , fate un salto di qualità e presentate in massa le dovute DIMISSIONI. In uno dei tanti discorsi Don Luigi Sturzo ricordava : " La moralità degli uomini politici è un fatto essenziale per restituire valore ideale all'impegno politico e trasformarlo in vera e propria carità politica... ed inoltre è necessario anche un rinnovamento della coscienza civile dei cittadini per assumersi delle responsabilità politiche e condividere quei valori di base per i quali molti uomini di buona volontà si sono battuti per tutta la loro vita. Uno di questi valori che riassume tutto è la ragione morale ". Per intenderci non Vi contestiamo i cinque o dieci minuti, ma l' idea di essere al servizio della collettività con comportamenti poco chiari, seri e significativi. Sicuramente ognuno di Voi troverà un comunicato stampa ( valido o fantasioso ) per allontanare lo spettro delle dimissioni, anzi sarà così, ma con molta umiltà Vi consigliamo, già da domani di non stressate la vostra vita con le disparate presenze, ma siate seri, preparati e impegnatevi per promuovere ( per il bene della nostra città di Catania ), solo provvedimenti economici e non per il futuro dei nostri figli, ormai tutti laureati e tutti disoccupati per sempre. Carlo Cittadino, Centro Internazionale Studi Don Luigi Sturzo, sezione di Catania " Mons. Santo Bellia " .

P.S. PER EVITARE NUOVI REGOLAMENTI ETC...BASTA, CHE OGNI CONSIGLIERE PARTECIPI AD UNA SINGOLA COMMISSIONE"

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"Illustri sconosciuti", ecco chi sono i grillini eletti nella Sicilia orientale

"L' ONDA D' URTO POTENTE E SILENZIOSA E' ARRIVATA. ADESSO NON BISOGNA PERDERE TEMPO.....PER EVITARE CHE UN NUOVO GOVERNO TRUFFA, SPAZZI VIA TUTTO, BISOGNA FARE APPROVARE IN PARLAMENTO , PRIMA DI ANDARE A VOTARE IN AUTUNNO 2013 , LE SEGUENTI E URGENTI LEGGI:
1) eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti ;
2) conflitto di interessi ;
3) incandidabilità delle persone rinviate a giudizio ;
4) nuova legge elettorale .

CARLO CITTADINO
WWW.KATANECONOMIE.IT
cittadino@kataneconomie.it"

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"M’Illumino di meno", luci spente in via Crociferi

"Cultura, Etica e Economia: per scuotere le coscienze dei giovani
( nella speranza che non oscurate anche questa nostra considerazione ........sia nei giorni scorsi che oggi avete ignorato e non pubblicato niente. )
Alla presenza di circa 100 giovani studenti e Professori delle Scuole di Catania - C. Gemmellaro, Vaccarini, De Felice e ex Olivetti - , si e'
svolta oggi la conferenza " Cultura , Etica e Economia. " , di seguito alcune considerazioni sull'incontro:

-----------------------------

Tutti termini sui quali chi più chi meno si rivede, ne conosce l’esistenza, ne conosce il valore, si interroga sui legami. Elementi caratterizzanti il profilo sociale di un qualsiasi cittadino.

Questi elementi prendono forma in approfondimenti nello scenario della meravigliosa e unica biblioteca ….. E ciò non avviene per caso, ma perché uomini sensibili e attenti, cominciano ad agire per sentire propria il futuro di un “bene pubblico”.

E’ di qualche giorno fa l’articolo che vede morire un pezzo dell’identità culturale della nostra città. AGGIUNGI COSA ACCADE per la biblioteca

Intraprendere iniziative che infondono messaggi di cultura, che scuotano la coscienza popolazione e che coinvolgano i giovani in attività di servizio per preservare dalla morte un bene come la biblioteca …… sono eventi che andrebbero replicati ed emulati /(dott. Carlo Cittadino)/.

Cosa significa oggi parlare di Etica, di cultura e di economia e quindi diremmo di sviluppo economico? Significa contestualizzare questi elementi in una congiuntura economica, sociale, dei valori e della cultura assolutamente avversa.

Assistere, in Italia, in questi ultimi decenni all’alternarsi di politiche economiche che hanno lavorato sui numeri e meno sulle economie di scala e ancor meno su un atteggiamento di governance che mettesse la qualità nelle scelte e quindi l’etica nelle scelte per cambiare il percorso congiunturale, risulta oggi alla luce dei risultati molto disarmante. La questione può essere ricercata anche nella volontà di voler emulare interventi di governance pubblica di successo in paesi evoluti come gli USA, sollecitando alcune variabili economiche, sottovalutando le diversità nelle capacità di reazione a questi interventi. Ma l’Italia non è pronta, manca un contesto sociale interessato e partecipe alla governance pubblica, manca un’intensa politica che da valore alle risorse umane, a valorizzare le competenze ed esaltare la meritocrazia e la produttività.

Un nuovo modello di sviluppo economco, va costruito sulle capacità di uomini e donne, che sappiano gestire e governare variabili economiche, con Cultura (cioè conoscenza capacità d’azione, sviluppo di strategie, rigore metodologico) ed Etica (cioè comportamento lecito, capacità d’ascolto, senso del dover servire e non servirsi, impegnarsi per il bene comune). Questi altri sono i valori richiamati da un operato cristiano verso una società che soffre.

Lasciar passare in secondo piano queste variabili (cioè considerare il fattore culturale e l’etica, come parole da rispolverare in opportunistici discorsi di circostanza e quindi non integrate con il meccanismo generatore dello sviluppo, in un disegno o in un modello economico dei nostri giorni, porta ad invalidare tentativi di politica economica, sprecare risorse e opportunità, lanciare speranze senza futuro. Economia senza etica si definisce diseconomia /(Prof. La Tora)./

La triangolazione concettuale tra Cultura, Etica e Valori sociali (educazione, senso civico, rispetto per l’altro e per qualsiasi cosa) convivono seppur in piani differenti ma perfettamente correlati per lo sviluppo economico /(Prof. Benedetto Torrisi)/. Esso si può perseguire con diverse strade: una fatta anche da cultura ma priva di etica che genera uno sviluppo economico di breve termine, con poche speranze e senza futuro; un’altra di converso che associa alla cultura un atteggiamento etico che si riflette in uno sviluppo economico che da alla gente speranze, sicurezza e futuro.

Quando tutto ciò oggi sembra mancare, occorre cominciare a riflettere chi ti sta rappresentando, chi sta attuando delle scelte per il tuo futuro, chi si sta preoccupando di cambiare rotta. Allora occorre scuotere la tua coscienza, serve ribellarsi con cultura, servono uomini (giovani e meno giovani) di buona volontà che si impegnano per dare risposte, che ricerchino opportunità per gli altri, che costruiscano uno Stato rispettoso dei valori Cristiani, che diano un segnale forte di una etica nobile, che sentano le scelte di politica economica come le scelte per il proprio futuro, che scelgano i propri rappresentanti come espressione di una società civile attenta ai valori morali ed etici per il bene comune, per una società più equa, con un operato solidale.

Coscienze che come Sturzo operano nel segno del servire gli altri.

Occorre valorizzare la gente che lavora seriamente e comprende che il suo posto di lavoro è la sua missione di vita verso il prossimo, affinché questa funga da stimolo per una società che c’è, per una classe sociale che non muore e da batterio di contaminazione della gestione della cosa pubblica /(Prof. Torrisi)/.

Per rendere possibile il cambiamento servono uomini di tutte le età, diritti (etica), nell’identità realisti, nella pratica morali (ibidem), sdegnosi dei compromessi (ibidem), studiosi dei problemi della vita pubblica (cultura e coscienza), senza pretese di saper tutto e di poter tutto (valori e umiltà), colti e forti perché liberi.

A cura del Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo Sezione di Catania " Mons. Santo Bellia "
338.3397900"

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Berlusconi:"Ho chiesto a Lombardo di candidarsi e lui non ha accettato"

"PROCLAMI E ANSIA DI UN VOTO INUTILE :

Abbiamo controllato i nominativi inseriti nelle liste dei vari partiti e sono sempre gli stessi con il piccolo accorgimento magico: sono tutti o quasi tutti rimescolati e suddivisi nei vari partiti... anche i cattolici sono suddivisi nelle molteplici liste. Per non parlare dei politici condannati in primo grado o rinviati a giudizio.

Basta avere un pennello e un po' di fantasia per fare in fretta un simbolo e prendere in giro milioni di persone. Con questo sistema elettorale, tutto e' precostituito, basta essere presente nella lista fra i primi cinque per avere un posto inamovibile e per tutta la vita. E' completamente inutile andare a votare....bastano i voti di quei pochi attivisti di segreteria per assicurare il colpaccio.

di seguito pubblichiamo i nostri propositi e speriamo ( la speranza e' l'ultima a morire ) che il nuovo Governo, si fa' per dire, cioè sempre gli stessi con una nuova casacca possono far tesoro per il bene di tutti.

Oggetto: Promemoria inviato a tutti i partiti politici nel 2008

Nel 2008, in occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Italiano, la nostra Associazione di volontariato “ www.kataneconomie.it “ , ha inviato a tutti i Partiti Politici , un promemoria.

Sono passati circa cinque anni, i nostri consigli, ovviamente sono stati disattesi.

Ancora oggi, rinnoviamo a tutti i partiti politici di voler considerare i nostri suggerimenti nei propri programmi elettorali per questa lunga stagione elettorale ( Nazionali del 2013 ; Regionali, Provinciali e Comunali del 2013 ).

Oggi e’ doveroso inserire, dopo le note vicende ( Lusi , figlio di Bossi , Polverini Formigoni e Di Pietro ):

-Eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti ed ogni tipo di rimborso.

Ancora fiduciosi, così come nel 2008, rinnoviamo e riportiamo il promemoria dell'epoca:

PROMEMORIA PER I POLITICI IN OCCASIONE DELLE PROSSIME

ELEZIONI DEL 13 E 14 APRILE 2008

( RISPARMIO, ETICA, BUONA ECONOMIA E LEALE POLITICA)

- Dimissioni immediate e irrevocabili dal partito e dalla carica per reati penali e amministrativi contro la Pubblica Amministrazione;

- Compensi e gettoni per incarichi pubblici ai politici: diminuzione del 50%;

- Auto Blu: alle tre alte cariche dello Stato e ai soli Ministri;

- Per tutti i politici eletti: pubblicazione del proprio patrimonio in un registro nazionale dei patrimoni on line;

- Solo un incarico pubblico e rieleggibile solo due volte consecutivamente;

- Una nuova legge elettorale: l'elettore deve poter eleggere il proprio candidato;

- Eliminazione dell'immunità parlamentare;

- Nomina dei Responsabili e Manager della Sanita' Pubblica per Titoli ed esami;

- Riduzione delle Accise nei Carburanti e Lubrificanti;

- Eliminazioni delle addizionali dalle fatture per fornitura di servizi pubblici.

Dr. Carlo Cittadino n.q. di Presidente dell’Associazione “ www.kataneconomie.it
Cell. 338.3397900"

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Primarie Pd, Giuseppe Berretta supera per 200 voti Luisa Albanella

"" Ecco cosa ha di bisogno un politico per far rivivere la nostra bella Catania "

UNA PIETRA ISTRUISCE UN ARATRO, 4.000 ANNI FA

Premessa: la seguente "parabola" può sembrare lontana dall’attualità, in un momento in cui si dovrebbe parlare di riforme dello Stato, del Mercato, della Politica. Ma ci teniamo a far capire soprattutto ai giovani da dove nasce l’attuale malessere della nostra società (cosiddetta) del benessere. Nasce da due "vizi" storici e mai affrontati con serietà dal mondo politico ed economico:

Il malaffare dei "benefattori" (vedi più avanti il profetico passo del Vangelo di Luca);
La scarsa attenzione (ancora oggi!) all’insegnamento della "virtute e conoscenza" di dantesca memoria, a partire dagli anni verdi di tutti noi.

Crediamo che chiunque decida di "salire" nel campo della politica debba dedicarsi con passione e competenza a "far guerra" ai due suddetti vizi.

Un giorno, intorno all’anno 2000 avanti Cristo, una pietra incontrò un aratro. Faceva molto caldo, ma la pietra non lo sentiva; aveva una gran voglia di parlare e di far valere la sua raffinata cultura di fronte all’aratro incolto.

La pietra (P): Come ti commisero! Il tuo futuro sarà di una gran monotonia...

L’aratro (A): E tu come fai a saperlo!?
P: Lo so, lo so... Devi capire che io, a furia di essere sfregata, levigata, affilata e appuntita dall’uomo, ho aguzzato l’ingegno, sono diventata molto colta e ho acquisito capacità profetiche. Tu, invece, a furia di stare tra un grosso bue e un pover’uomo che ti guida, e con la tua testa quasi sempre sotto terra...

A: Ma che c’entra, è la mia funzione! E poi senza di me l’uomo non mangia...
P: Anche senza di me non mangia! Come farebbe altrimenti a cacciare la selvaggina? Però io non servo soltanto al suo stomaco, ma anche al suo cervello. Ce lo affiniamo a vicenda. Invece per diversi millenni l’uomo non dedicherà molto tempo a te per migliorarti. Dopo averti inventato di legno, passerà al bronzo e al ferro, ti affiancherà due ruote per farti scorrere meglio, ma resterai a lungo dietro al solito bue e davanti al solito pover’uomo in permanente bagno di sudore, l’unico bagno che si può permettere...
A: E perché tu...?
P: Vedi che non sei intelligente, che non hai capacità di visione? Te lo ripeto, io sarò curatissima dall’uomo. A parte la mia funzione di dargli oggi un riparo sicuro e di essere la sua arma di offesa e di difesa più utilizzata, domani lo metterò in grado di costruire strade, ponti e cattedrali (parole per te ancora sconosciute). E poi non dimenticarti che a me è stata intestata una età, l’età della pietra!
A: Sì, ma è già finita da un pezzo...
P: Per fortuna non è finita per mancanza di pietre ed io sono sempre in auge. Ma ciò che più importa, sono molto apprezzata dai potenti, da chi governa il mondo. Senza di me non si va avanti...
A: In che senso?

P: Ascoltami bene. Come sai, oggi rappresento l’arma più diffusa, ma sarò presto considerata primitiva, obsoleta. Domani, a furia di desiderare la conquista di sempre nuove terre per aumentare la loro ricchezza, la loro potenza e il loro prestigio, i governanti spingeranno altri uomini (gli scienziati e i massimi esperti nei più diversi settori) a inventare nuove armi sempre più sofisticate e distruttive. E sappi che fra un paio di millenni un Uomo, nel corso della sua ultima cena, dirà ai suoi discepoli:

"I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così; chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve. Infatti, chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve" (Luca, 24-27).

Ebbene, la verità è che per lungo tempo i potenti nel mondo saranno soprattutto benefattori di loro stessi e i governanti non saranno coloro che servono, ma coloro che saranno serviti, innanzitutto dagli eserciti. Per diversi millenni il mondo sarà diviso tra una piccola minoranza di potenti e di loro cortigiani (diciamo l’1% della popolazione per essere generosi) e una maggioranza di servitori (il 99%) rappresentata per lo più da soldati e contadini.

A: Allora il pover’uomo che sta dietro di me fa parte della maggioranza.
P: Per sua disgrazia! Ma hai capito cosa voglio dire, anzi cosa profetizzo?
A: No, ma ho capito che tu sarai presto disoccupata.
P: Ma per carità! Io avrò sempre qualcosa di importante da fare. Voglio solo farti capire che per molto tempo il mondo - sotto il profilo economico-sociale - sarà sempre lo stesso: l’1% nascerà ricco e morirà ricco, il 99% nascerà povero e morirà povero. Non sarà l’uomo al centro dell’universo, ma il Principe e i suoi amici. Questi sono i veri soggetti della società, gli altri sono semplici oggetti, strumenti, un po’ come noi due, anche se noi non camminiamo.

A: Forse è per questo che avrò un futuro di una monotonia unica?
P: No, il motivo è che per lungo tempo il Principe non sarà interessato a produrre una quantità maggiore di cibo per il 99%. Il tuo lento procedere e la tua scarsa produttività saranno identici a quelli di oggi per diversi millenni. Tutto l’interesse dei potenti sarà concentrato su loro stessi e più di tanto non potranno mangiare; poco importa se gli altri saranno denutriti. Vorranno soprattutto ingrassarsi di potere. Le armi saranno più importanti degli aratri. Lo sviluppo sarà di tipo estensivo (più terra a vantaggio di pochi) che non di tipo intensivo (più ricchezza e più consumi per la gente comune). E il fatto incredibile sarà che per diversi millenni il 99% non protesterà, nonostante le pessime condizioni di vita e di lavoro! Solo di tanto in tanto vi sarà qualche tumulto o ribellione, ma senza grandi conseguenze. Il passare del tempo, più che dalle stagioni, sarà scandito da un continuo alternarsi di guerra e di pace, più di guerra che non di pace, e il tutto per soddisfare gli interessi di quell’1%...
A: Possibile?!...

P: Certo! Fidati di me che ho la visione chiara e lunga grazie al mio cervello fino. Pensa che fra poco più di tre millenni un grande poeta fiorentino scriverà questo pensiero di speranza: "Considerate la vostra semenza, fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza".

La mia profezia è che la virtù e soprattutto la conoscenza resteranno per lungo tempo su livelli minimi rispetto al grande potenziale delle capacità spirituali e intellettuali dell’uomo. Forse dovrà passare un altro millennio da quell’auspicio poetico, ossia fra 4.000 anni rispetto ad oggi, prima di vedere ben diffusa in tutto il mondo la virtù della conoscenza! Questo enorme ritardo sarà un giorno considerato come un tragico fallimento per l’umanità.

A: Ma la popolazione sulla terra sarà sempre scarsa come oggi?
P: No, sai cosa prevedo? Che dalla nascita di quell’Uomo dell’ultima cena che farà da spartiacque fra la nostra epoca e il futuro, la popolazione mondiale passerà da 200 milioni a un miliardo in 1850 anni. Poi dal 1850 al 1985 "esploderà" a 5 miliardi, per superare i 7 miliardi nel 2011 (N.d.A.: i dati sono dell’Hudson Institute di Washington). Successivamente la crescita sarà più lenta.

A: Incredibile! Una quintuplicazione in 1.850 anni e poi un’altra quintuplicazione in soltanto 135 anni?! Tutto merito dei governanti, che inizieranno a servire più che ad essere serviti?
P: Non esattamente. Il merito sarà di tante persone intelligenti, creative e innovative; niente a che fare con la politica. La scienza medica si porrà finalmente al servizio dell’uomo e il progresso scientifico inizierà a dare una marcia in più all’economia. Con l’arrivo di un nuovo aggeggio, che si chiamerà motore, finalmente anche tu uscirai di scena nei paesi che beneficeranno di quella marcia in più, ma resterai protagonista per almeno altri due secoli nei paesi arretrati.

A: E da chi dovrei essere messo in pensione?
P: Dal trattore. Il pover’uomo, che oggi sta dietro di te in un bagno di sudore, sarà sostituito nel XX secolo da un tecnico, che lavorerà comodamente seduto sul trattore e con l’aria condizionata.
A: Aria che?
P: Lasciamo perdere... La produttività del lavoro dell’uomo inizierà finalmente ad aumentare. In un numero crescente di lavoratori il muscolo del cervello sostituirà il muscolo del braccio. Il fattore di produzione più importante non sarà più la terra o il capitale finanziario, ma il capitale umano, la conoscenza, la competenza, i comportamenti corretti. E come d’incanto, re, imperatori, principi, baroni, duchi, dittatori, quasi tutti incompetenti perché dipendenti dai ‘muscoli’ del potere ereditato e del portafoglio, scompariranno di scena, molti moriranno perfino in povertà...

A: Che tristezza!
P: Macché, triste è nascere povero ed essere condannato a morire povero. Questo pessimo destino inizierà a non essere più comune a quel famoso 99% da quando il governo dei pochi per i pochi (oligarchie, monarchie, aristocrazie, dittature) si trasformerà in governo dei molti per tutti (democrazia). Non si arriverà mai alla perfezione, perché il bene e il male saranno sempre presenti sulla terra, come lo sono il giorno e la notte, ma il senso di responsabilità dell’uomo potrà finalmente essere messo alla prova. Non si sarà più condannati a vivere come bruti.

A: E le guerre?...
P: Continueranno ad esistere, alcune con milioni di morti (nel XX secolo moriranno più persone in guerra di quante non ne vivano ai tempi nostri), ma poi il detto latino "commercium et pax" inizierà ad entrare nelle coscienze: lo sviluppo economico diffuso sostituirà gradualmente la guerra a colpi di bombe...
A: Bombe?!
P: Sì, le asce di pietra di domani. Dunque, dicevo, si passerà dalla guerra a colpi di bombe alla guerra a colpi di prezzi. I nuovi potenti, le imprese, non vorranno più conquistare terre, ma mercati. E i tribunali di guerra saranno sostituiti dai giudici anti-trust, parola troppo complicata che non intendo spiegarti. Dai mercati per pochi privilegiati si passerà ai mercati di massa con conseguenze positive sul livello dei prezzi e del tenore di vita. Il preoccupante fenomeno dell’inflazione, che tu ovviamente non conosci, potrebbe allora essere controllato meglio. Prezzi alti e in continuo, sensibile aumento rappresentano una contraddizione in termini in un mercato di massa e globalizzato, ossia aperto, anzi spalancato.
A: Insomma tutto rose e fiori...
P: Niente affatto. L’Eden non sarà mai di questo mondo. L’uomo avrà sempre bisogno di risolvere problemi, ossia di confrontarsi con ostacoli e difficoltà, altrimenti si adagia, si affloscia, si annebbia. E l’uomo sarà sempre composto da un mix di bene e di male, portato a rispettare le regole e allo stesso tempo tentato di violarle. Vivrà in un perenne stato di imperfezione, ma sarà sempre desideroso di avvicinarsi alla perfezione, una volta raggiunto lo status di uomo libero, meta conquistata da pochi sino al XX secolo. Pensa che fatica ci vorrà!... Ma una cosa è certa: a partire dal XXI secolo lo sviluppo economico - dopo essersi concentrato in pochi paesi nel secolo precedente - contagerà un po’ tutto il mondo. All’inizio del XXI secolo quel famoso 1% di popolazione che viveva bene (percentuale rimasta ferma per millenni) sarà diventato almeno un 20%. Ciò vuol dire che fra 4000 anni l’80% della popolazione mondiale vivrà ancora in un modo indecente, ma una quota crescente di questa sarà finalmente messa in condizione di uscire dalla miseria. E la velocità dell’uscita sorprenderà molti scettici di quel lontano secolo. Comunque, la migliore cura per il male millenario della povertà sarà sempre la stessa: combattere la corruzione a livello politico ed economico, e migliorare il livello di istruzione del popolo. Sembra facile a dirsi, ma è difficile a farsi. Poi per molti, raggiunto il benessere economico, vi sarà il problema di conquistare il benessere esistenziale. Ma questo è un altro argomento complicato, che rinvio al nostro prossimo incontro.

A: Grazie per la tua lezione da gran profeta, ma il tutto mi sembra un po’ utopistico...
P: Allora concludo lasciando la parola a Oscar Wilde, che proprio nel periodo in cui l’intelligenza e la creatività di molti uomini inizieranno a mettersi a disposizione di tutti e non più dei soliti re e imperatori, affermerà: "Il progresso si realizza con l’avverarsi delle utopie".

Il mio cervello fino mi dice che avrà ragione!

BUON ANNO
Carlo Cittadino"

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Ars, finite le feste di Natale: Commissioni e Giunta a lavoro

"Oggetto: Promemoria inviato a tutti i partiti politici nel 2008

Nel 2008, in occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Italiano, la nostra Associazione di volontariato “ www.kataneconomie.it “ , ha inviato a tutti i Partiti Politici , un promemoria.

Sono passati circa cinque anni, i nostri consigli, ovviamente sono stati disattesi.

Ancora oggi, rinnoviamo a tutti i partiti politici di voler considerare i nostri suggerimenti nei propri programmi elettorali per questa lunga stagione elettorale ( Nazionali del 2013 ; Regionali, Provinciali e Comunali del 2013 ).

Oggi e’ doveroso inserire, dopo le note vicende ( Lusi , figlio di Bossi , Polverini Formigoni e Di Pietro ):

-Eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti ed ogni tipo di rimborso.

Ancora fiduciosi, così come nel 2008, rinnoviamo e riportiamo il promemoria dell'epoca:

PROMEMORIA PER I POLITICI IN OCCASIONE DELLE PROSSIME

ELEZIONI DEL 13 E 14 APRILE 2008

( RISPARMIO, ETICA, BUONA ECONOMIA E LEALE POLITICA)

- Dimissioni immediate e irrevocabili dal partito e dalla carica per reati penali e amministrativi contro la Pubblica Amministrazione;

- Compensi e gettoni per incarichi pubblici ai politici: diminuzione del 50%;

- Auto Blu: alle tre alte cariche dello Stato e ai soli Ministri;

- Per tutti i politici eletti: pubblicazione del proprio patrimonio in un registro nazionale dei patrimoni on line;

- Solo un incarico pubblico e rieleggibile solo due volte consecutivamente;

- Una nuova legge elettorale: l'elettore deve poter eleggere il proprio candidato;

- Eliminazione dell'immunità parlamentare;

- Nomina dei Responsabili e Manager della Sanita' Pubblica per Titoli ed esami;

- Riduzione delle Accise nei Carburanti e Lubrificanti;

- Eliminazioni delle addizionali dalle fatture per fornitura di servizi pubblici.

Dr. Carlo Cittadino n.q. di Presidente dell’Associazione “ www.kataneconomie.it
Cell. 338.3397900"

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Ars, finite le feste di Natale: Commissioni e Giunta a lavoro

"EGR. PRESIDENTE
DELLA
REGIONE SICILIANA
ON.LE ROSARIO CROCETTA
SPM

OGGETTO: Istituzione di una delega sulla certificazione etica e sulla trasparenza

Negli Stati più avanzati, la trasparenza rappresenta un elemento fondamentale per il buon funzionamento della società, il resto è demagogia e mistificazione.

Uno strumento valido e vicino ai bisogni della gente e' la certificazione Etica per attuare e svolgere i seguenti compiti:

- comunicare, promuovere e attuare con ogni mezzo disponibile i principi etici di giustizia sociale sui quali si basano la dignità dell’uomo ed il bene comune e la cui enunciazione sistematica è contenuta nei documenti del Magistero Sociale della Chiesa;

- svolgere attività di supporto, consulenza e assistenza a favore di organizzazioni socio-politico-economiche al fine di sostenerne decisioni e progetti con opportune verifiche delle singole ricadute etiche riferite ai principi suddetti;

- svolgere attività di sostegno per la ideazione, redazione elaborazione e sviluppo di regolamenti etici di gestione, codici etici, standard etici, normativa etica e relativi prospetti informativi, nonché di un marchio specifico che caratterizzi in maniera esclusiva ed inequivocabile, le suddette organizzazioni sia nelle loro relazioni interne che in quelle internazionali;

- svolgere opera di educazione, formazione e divulgazione dei temi etici relativi ai principi enunciati;

- rendere servizi operativi alle organizzazioni sopracitate, per promuovere attitudini comportamentali alternative e funzionali allo sviluppo integrale della società, del lavoro e del tessuto connettivo dei settore profit e no-profit, nonché della cooperazione, dell’autogestione e dell’associazionismo di base sia economico che politico.

Dr. Carlo Cittadino
www.kataneconomie.it
Associazione di volontariato ( l'economia professionale e intellettuale al servizio degli altri )
338.3397900"

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Crocetta taglia l'ufficio stampa della Regione: 21 giornalisti "a casa"

"EGR. PRESIDENTE
DELLA
REGIONE SICILIANA
ON.LE ROSARIO CROCETTA
SPM

OGGETTO: Istituzione di una delega sulla certificazione etica e sulla trasparenza

Negli Stati più avanzati, la trasparenza rappresenta un elemento fondamentale per il buon funzionamento della società, il resto è demagogia e mistificazione.

Uno strumento valido e vicino ai bisogni della gente e' la certificazione Etica per attuare e svolgere i seguenti compiti:

- comunicare, promuovere e attuare con ogni mezzo disponibile i principi etici di giustizia sociale sui quali si basano la dignità dell’uomo ed il bene comune e la cui enunciazione sistematica è contenuta nei documenti del Magistero Sociale della Chiesa;

- svolgere attività di supporto, consulenza e assistenza a favore di organizzazioni socio-politico-economiche al fine di sostenerne decisioni e progetti con opportune verifiche delle singole ricadute etiche riferite ai principi suddetti;

- svolgere attività di sostegno per la ideazione, redazione elaborazione e sviluppo di regolamenti etici di gestione, codici etici, standard etici, normativa etica e relativi prospetti informativi, nonché di un marchio specifico che caratterizzi in maniera esclusiva ed inequivocabile, le suddette organizzazioni sia nelle loro relazioni interne che in quelle internazionali;

- svolgere opera di educazione, formazione e divulgazione dei temi etici relativi ai principi enunciati;

- rendere servizi operativi alle organizzazioni sopracitate, per promuovere attitudini comportamentali alternative e funzionali allo sviluppo integrale della società, del lavoro e del tessuto connettivo dei settore profit e no-profit, nonché della cooperazione, dell’autogestione e dell’associazionismo di base sia economico che politico.

Dr. Carlo Cittadino
www.kataneconomie.it
Associazione di volontariato ( l'economia professionale e intellettuale al servizio degli altri )
338.3397900"

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Catania - istanza per la nomina di un commissario ad acta -

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Catania - comunicazione dei vincitori : III EDIZIONE DEI PREMI DI STUDIO SALVO SACCO - carlo cittadino

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