rotate-mobile
Domenica, 27 Novembre 2022

Caro energia, dalla prossima settimana il pane costerà 4 euro al chilo | Video

Gli ulteriori aumenti dei costi per l'energia hanno fatto lievitare anche i prezzi delle materie prime. Bar e panifici già ad inizio anno sono stati costretti ad aggiornare i propri listini, consapevoli del fatto che questa mossa sarebbe stata solo un palliativo a fronte di un bilancio di fine anno comunque più magro. Adesso si prospetta uno scenario ancora peggiore

Nonostante l'intervento dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che si somma agli aiuti disposti dal Governo, i costi per la fornitura elettrica per le famiglie in tutela aumenteranno del 59 per cento da ottobre. Il prezzo del gas sarà aggiornato di mese in mese, con comunicazione all'inizio della mensilità seguente. I rincari sulle materie prime hanno già avuto ripercussioni a cascata nel settore alimentare nei mesi scorsi. Beni di prima necessità, come la farina, hanno più che raddoppiato il loro prezzo.

"I rincari maggiori si sono avuti per i grassi: olio, strutto, formaggi. Ad inizio 2022 - spiega Luigi Vullo, gestore del caffè Sauvage - Acquistavamo la farina ad un costo di 56 centesimi al chilo. Adesso siamo arrivati ad 1 euro e 10. Lo zucchero è passato da 67 centesimi ad 1 euro e 10 al chilo". In questo bar è già stato applicato un aumento del 10 per cento sui prodotti al bancone, "ma abbiamo cercato di non andare oltre, per ora, rimettendoci di tasca nostra. Non escludiamo per il prossimo futuro - continua Vullo - nuovi ritocchi al listino. In ogni caso, non abbasseremo la qualità dei prodotti che proponiamo ai clienti. Anche a loro conviene mangiare del cibo pronto, invece che tornare a casa e cucinare, spendendo comunque più di prima".

Dalla prossima settimana, il prezzo del pane in quasi tutti i panifici di Catania passerà dagli attuali 3 euro e 50 a 4 euro al chilo. Una scelta sofferta, come spiega Agata Tutino, titolare de "Il panettiere" di via Renato Imbriani, "perché parliamo di un alimento che tutti dovrebbero poter acquistare. Anche chi oggi non può permetterselo. Mi duole il cuore quando vedo dei clienti, a volte anziani, che contano le monetine con cura fino al centesimo per poter pagare in cassa. Il nostro settore è stato fortemente penalizzato. Fino ad ora abbiamo avuto dei tagli importanti sui guadagni. Sono a rischio le nostre famiglie e quelle dei dipendenti. Cerchiamo tutti di stringere i denti, ma dalla prossima settimana dovremo vendere il pane a 4 euro al chilo. Per cercare di venire incontro ai cittadini, stiamo pensando a delle forme più piccole. I panini passeranno da 100-110 grammi a 90 grammi, in maniera tale da farli pesare meno alla bilancia e dare a tutti la possibilità di portare a casa un alimento così importante".

Sullo stesso argomento

Video popolari

Caro energia, dalla prossima settimana il pane costerà 4 euro al chilo | Video

CataniaToday è in caricamento