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Rientro a scuola in sicurezza: banchi separati, "aule Covid" e mascherine negli spostamenti

Anche a Catania ci si prepara per il rientro in classe, previsto il 14 settembre. Le direttive ministeriali sono in continuo aggiornamento e volte a limitare la possibilità di contagio. Siamo andati al liceo classico Mario Cutelli per passare in rassegna le principali novità appena introdotte

 

Mai come in questo momento il ritorno sui banchi di scuola è motivo di tribolazione per gli studenti e per le loro famiglie, a causa dei comprensibili timori legati alla possibile infezione da Coronavirus. Il 14 settembre le campanelle degli istituti catanesi torneranno a squillare e profondi cambiamenti sono stati introdotti per fare in modo che tutto si svolga per il meglio. Sarà compito delle famiglie misurare la temperatura corporea ai ragazzi. Impossibile pensare ad un uso quotidiano degli scanner portatili per una popolazione scolastica come quella del liceo classico Mario Cutelli che conta circa 1200 presenze. In caso di sintomi accusati durante le lezioni scatterà l'immediato "isolamento" in una apposita aula Covid, in questo caso ricavata nella vecchia infermeria. Saranno quindi allertati i genitori o i parenti prossimi e l'Asp dovrà decidere, qualora fosse successivamente accertata la positività al tampone, se porre in quarantena la classe. La stessa regola vale nel caso nel caso in cui ad ammalarsi sia un componente del nucleo familiare di un alunno o di un docente.

Ad ogni modo, come spiega la preside Elisa Colella, è stato individuato nell'aula magna uno spazio in cui gruppi, più o meno numerosi, possono essere separati grazie all'ampia metratura disponibile. Allo scopo di regolare i flussi interni, tutti i corridoi sono stati dotati di apposita segnaletica con dei sensi di marcia studiati a tavolino, insieme alle porte di servizio ed agli stessi orari di entrata ed uscita, ricreazione e cambio turno. A quei docenti esposti maggiormente al rischio infezione a causa di patologie pregresse sarà data la possibilità di ricevere visite mediche ed eventualmente svolgere da remoto l'insegnamento, grazie alla didattica a distanza. La turnazione delle classi, infine, permetterà a tutti gli alunni di essere presenti in istituto evitando il sovraffollamento.

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