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Mafia, sequestro di beni ad Andrea Nizza | VIDEO

Andrea Nizza è stato già condannato per estorsione, omicidio, associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti e violazioni alla normativa in materia di armi

 

I fratelli Nizza appartengono all’omonimo gruppo criminale, articolazione della famiglia di Cosa Nostra catanese “Santapaola Ercolano”, attivo nel popolare quartiere catanese Librino. Le numerose operazioni di polizia eseguite nel corso degli anni (in particolare “Carthago”, “Fiori bianchi” e “Spartivento”) hanno consentito di ricostruire l’evoluzione del gruppo criminale, che, dopo una collocazione inizialmente autonoma, si è saldamente inserito nella più ampia famiglia di Cosa Nostra catanese, conquistando il monopolio delle piazze di spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Zia Lisa e nel quartiere San Cristoforo, ed in altre aree della cittadina etnea.

Il provvedimento di confisca ha colpito il patrimonio intestato ad Andrea Nizza Luca, ai propri familiari conviventi e a terzi, consistente in una villa con piscina in località Passo del Cavaliere, nel comune di Catania, una moto di grossa cilindrata, un' autovettura e vari rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in euro 800 mila euro . Disposta nei suoi confronti la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per tre anni, con in aggiunta l' obbligo di presentazione bisettimanale alla polizia e con il versamento, a titolo di cauzione, di tremila euro entro novanta giorni dall' esecuzione del provvedimento.

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