a.a.a. volontari cercasi per portare conforto e sorrisi in corsia

Aperte le iscrizioni ai corsi gratuiti di clown therapy e volontari socio sanitari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

L’ associazione di volontariato “Rinascendo” e la “Casa del Sollievo”, presiedute da Angela Leonardi, da sempre impegnata nel volontariato socio- sanitario, organizzano due corsi gratuiti, per il quarto anno consecutivo, patrocinati dall’Arnas Garibaldi, per offrire una preparazione di base come volontario socio-sanitario e volontario clown di corsia. Si tratta di due corsi rivolti a tutti coloro che vogliono intraprendere la strada del volontariato e quindi iscriversi all’ associazione “Rinascendo”. I corsi saranno tenuti da medici, esperti del settore sanitario, clown professionisti. Trenta ore per la parte teorica e novanta giorni per lo stage. A conclusione delle lezioni e del tirocinio, gli aspiranti volontari sosterranno una verifica finale e sarà loro rilasciato un attestato di partecipazione. Le iscrizioni sono già aperte. L’ inaugurazione del corso è in agenda il prossimo 24 aprile, alle 16, presso l’ aula Dusmet dell’ ospedale Garibaldi di Catania. “Si tratta di due corsi che permettono – come spiegato dalla direttrice del corso Angela Leonardi–  di cambiare radicalmente la vita, una vera e propria scelta d’amore! Il corso, infatti , nasce per formare i futuri volontari insegnando loro l’approccio con i pazienti, che si rivela fondamentale nel percorso di guarigione, soprattutto dei piccoli pazienti. Il corso è aperto a tutti: serve esclusivamente – dice ancora la Leonardi – un’anima capace di dare senza aspettarsi nulla in cambio. Il ruolo del volontario è fondamentale, - continua la Leonardi- deve conseguire la giusta preparazione per sostenere il malato in una corsia ospedaliera. Il volontario non predica, il volontario fa: regala il proprio tempo, in maniera gratuita. Il volontario -conclude la direttrice-è una figura centrale, il volontario è spinto dal grande amore verso chi soffre. È compassionevole ed empatico”.

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