"Attaccata dai randagi a Librino: il mio cane sbranato e io sono stata morsa"

Il racconto di una signora che è stata assalita da due cani di grossa taglia

Un vero e proprio assalto. Feroce e implacabile. E’ avvenuto la scorsa settimana a Librino, nei pressi della scuola Campanella – Sturzo. Per una signora, R.L. queste le sue iniziali, tantissima paura e un dolore atroce: il suo cagnolino, uno shih tzu, è stato aggredito e letteralmente sbranato da due randagi di colore scuro e di grossa taglia, mentre lei è stata raggiunta da diversi morsi.

Un’aggressione feroce: la signora ha cercato di difendere il suo cagnolino e di proteggerlo ed è stata travolta “dalla furia” dei cani, scaraventata a terra e ferita. Nonostante i tentativi, di chi ha assistito alla terribile scena, di allontanare i due randagi – anche con colpi di casco – non c’è stato verso di salvare l'animale. I due cani di grossa taglia si sono allontanati soltanto dopo aver ferito a morte la povera bestiola della signora, che è stata salvata dall'intervento dei passanti.

“Ero andata – spiega la signora a Catania Today –, come faccio di consueto, a portare il cagnolino fuori prima di andare al lavoro. Erano circa le 7,35 del mattino e ho visto questi due cani enormi e me li sono ritrovata addosso. Erano entrambi di grossa taglia e per circa 15 minuti si sono avventati contro il mio cane. Ho tentato disperatamente di salvarlo, di tenerlo in alto ma sono riusciti ad agguantarlo lo stesso”.

“Una paura e un dolore terribile – prosegue la donna – e dopo qualche minuto qualcuno ha chiamato l’ambulanza ma non si è vista nessuna unità cinofila. Era davvero una scena da film horror, con sangue ovunque. Il mio cane era stato scannato letteralmente. Dopo mi sono recata nei presidi sanitari ma non c’è stato nulla da fare. Io invece ho dovuto fare l’antitetanica a causa dei morsi ricevuti”.

La signora lancia un appello che è anche un grido di dolore: “Qui a Librino siamo abbandonati. Io ci ho rimesso un cane a cui eravamo affezionati in famiglia e che era di grande aiuto per mio figlio che soffre per alcuni problemi. Poteva accadere di peggio visto che il fatto è accaduto vicino ad una scuola e con tanti bambini che stavano per entrare in classe. Di randagi ce ne sono a decine che scorazzano per il quartiere e non è accettabile tutto ciò”.

“Soltanto quando è venuto Mattarella – conclude amara – hanno pulito, sistemato alcuni lotti incolti lungo il suo percorso. Poi basta. L’abbandono più totale tra rifiuti, randagi, fogne che saltano e mancanza dei servizi essenziali. Siamo abbandonati da tutti e I politici sono presenti solo per le elezioni. Qui l’illegalità è la normalità, con allacci abusivi e negozi abusivi. Io sono orgogliosa della mia città e di un quartiere fatto, per la maggior parte, di persone perbene e che lavorano. Non possiamo vivere così e tollerare, però, tutto questo”.

Adesso la donna è assistita da un legale che sta predisponendo una denuncia alle autorità competenti.

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