Mineo si prepara alla chiusura del Cara: previste proteste

In programma due assemblee per discutere del futuro occupazionale dei lavoratori licenziati

Il prossimo mercoledì 26 giugno alle ore 19 si terrà a Mineo un incontro in via Ducezio 21, per discutere sul futuro degli ex lavoratori del Cara. A questa prima assemblea, organizzata dai Circoli “Rosario Pepe” di Mineo e “Don Luigi Sturzo” di Caltagirone, seguirà un secondo incontro il 27 giugno alle ore 18.30 in via Roma 215 a Caltagirone.

Le due assemblee indette saranno utili a programmare una nuova mobilitazione a sostegno delle proposte già avanzate dal comitato "Emergenza Calatino 2019", a cominciare dall’istituzione di un bacino occupazionale a favore degli ex lavoratori del Cara di Mineo e dell'inserimento del territorio nella perimetrazione della Zona Economica Speciale, che sta per definire la Regione siciliana. "Chiediamo attenzione per questo territorio - sottolinea Paolo Ragusa, Presidente del Circolo “Don Rosario Pepe” di Mineo - che non può essere abbandonato al proprio destino. Stiamo pensando a nuove e clamorose iniziative di protesta che vogliamo portare avanti sempre in sinergia con tutte le forze sociali e i rappresentanti istituzionali del comprensorio. Nel frattempo rimbocchiamoci le maniche per offrire agli ex lavoratori del settore una nuova prospettiva di occupazione, capace di restituire loro reddito e dignità".

Potrebbe interessarti

  • Anedonia: definizione, sintomi e cura

  • Smettere di fumare fai-da-te: alcuni consigli

  • Abbronzatura: consigli per esaltarla

  • Casa: come eliminare la sabbia

I più letti della settimana

  • Incidente stradale sull'asse dei servizi, ferite due persone in moto

  • Catania 2.0: "Quanto ha speso il Comune per la visita del ministro?"

  • Crolla una parete interna del cratere di Nord-Est dell’Etna

  • Catania Summer Fest: tutti gli appuntamenti dal 17 al 31 agosto

  • Sparatoria a Ucria, il presunto assassino è originario di Paternò

  • San Gregorio, polstrada denuncia 12 "furbetti del casello"

Torna su
CataniaToday è in caricamento