Teatri, ultima chiamata: rischio chiusura sempre più alto

Le già precarie condizioni dei lavoratori, costretti a subire ritardi nelle erogazioni degli stipendi, potrebbero addirittura degenerare, a causa dei tagli previsti nel bilancio regionale

La scure dei tagli, previsti nel bilancio regionale, non risparmia il mondo del teatro. Le già precarie condizioni dei lavoratori, costretti a subire ritardi nelle erogazioni degli stipendi, potrebbero addirittura degenerare. Rischio: la perdita del lavoro, senza avere alle spalle ammortizzatori sociali adeguati, e conseguente collasso del mondo teatrale.

Le segreterie provinciali di Fistel-Cisl, Uil Com, UgL, Fials e Libersind, alla luce del nuovo stato di allerta, hanno tenuto, presso il Teatro Sangiorgi di Catania, una conferenza con i lavoratori dello spettacolo sul futuro del Teatro Massimo Bellini e del Teatro Stabile.

L'ultimo disperato appello, rivolto al presidente Crocetta, è quello di evitare la totale chiusura dei teatri, salvando così l'"humus" sociale e culturale della città.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La polizia arresta il gestore della "Trattoria il Principe"

  • Con un elicottero avevano rubato la Biga di Morgantina nel cimitero di Catania: 17 arresti

  • Mafia: blitz antidroga della polizia contro il clan Arena a Librino

  • Aggredisce due minori e si scaglia contro la guardia giurata intervenuta, arrestato

  • Biga Morgantina rubata dal cimitero di Catania, i nomi degli arrestati

  • Scarsa igiene, topi e lavoro nero: sequestrati 4 locali del centro

Torna su
CataniaToday è in caricamento