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Liceo artistico M. Lazzaro: tra proteste, cominciato il trasloco in via Ameglio

Un altro trasloco per gli studenti del Liceo artistico M. Lazzaro che, da viale Vittorio Veneto, saranno trasferiti nella struttura di via Generale Ameglio, già sede dell'Istituto Olivetti

Redazione 3 settembre 2012

E’ cominciato questa mattina il trasloco del Liceo artistico M. Lazzaro che, da viale Vittorio Veneto, viene trasferito nella struttura di via Generale Ameglio, già sede dell’Istituto Olivetti. Qualche giorno fa, studenti e genitori - stanchi dei continui traslochi - hanno protestato. Anche perchè, nella nuova struttura, ci sarebbero ancora da fare i lavori di adeguamento e ristrutturazione. “Non porteremo i nostri ragazzi in un cantiere aperto” avevano dichiarato i genitori.

Per gli studenti del Lieco M.Lazzaro, infatti, l'incertezza ha avuto inizio tre anni fa, nel 2009, quando furono sfrattati dalla storica sede di via Crociferi, l’ex Collegio dei Gesuiti, in quanto giudicata insicura e non ancora ristrutturata. Trasferiti nell'edificio di viale Vittorio Veneto, si pensava potesse essere la sede definitiva dell’istituto. E, invece, un altro trasloco.

Oggi, però, una nota diffusa dalla Provincia di Catania cerca di placare gli animi avvisando che i lavori di adeguamento funzionale  - che consistono in opere di completamento del controsoffitto, di sostituzione degli infissi interni delle aule e dei servizi igienici, di modifiche interne per allocazione dei laboratori, ed altre opere di finitura, che riguarderanno i locali per zone differenziate - sono già in corso.

“Pur riconoscendo lo stato di disagio a cui dovranno adattarsi studenti e docenti – ha affermato il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglioneho avuto rassicurazioni che i lavori non sono incompatibili con l’esercizio dell’attività scolastica grazie anche all’ampia disponibilità di locali della nuova sede dell’Istituto Lazzaro. I tecnici dell’Amministrazione hanno inoltre garantito che i lavori che creeranno maggior disturbo saranno eseguiti con priorità assoluta. È importante sottolineare e far comprendere a tutti che la scelta di assegnare al Liceo la sede dell’ex Istituto Olivetti, di proprietà della Provincia, permetterà alle casse dell’Ente un risparmio di circa un milione di euro l’anno. Siamo in linea con le norme dettate dalla Spending review. Purtroppo gli Enti locali pagano la parte più grande in termini di riduzione dei bilanci dell’intera amministrazione pubblica. Tuttavia – ha concluso Castiglione – nonostante i tagli imposti ai bilanci ci impegniamo a garantire sempre servizi essenziali ai cittadini e in questo caso il diritto allo studio per i nostri giovani”.

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