Coniugi uccisi a Palagonia, la sentenza è prevista per l’8 febbraio

Le indagini sul duplice omicidio sono state eseguite da personale del commissariato della polizia di Caltagirone e della squadra mobile della Questura di Catania

E’ prevista per l’8 febbraio, con udienza per eventuali repliche e camera di consiglio, la sentenza della Corte d’assise di Catania davanti la quale si celebra il processo a Mamadou Kamara il 18enne ivoriano accusato di avere ucciso il 30 agosto 2015 nella loro villa di Palagonia per rapina Vincenzo Solano, 68 anni e sua moglie Mercedes Ibanez, 70, che sarebbe stata anche violentata. Nella scorsa udienza il procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera, ha chiesto la condanna dell’imputato all’ergastolo e a 18 mesi di isolamento. Alle richieste dell’Accusa si sono associati i legali delle parti civili.

Le indagini sul duplice omicidio sono state eseguite da personale del commissariato della polizia di Caltagirone e della squadra mobile della Questura di Catania. L’ivoriano, che si proclama innocente, è accusato di avere ucciso i due coniugi e di essere rientrato in bicicletta nel Centro accoglienza richiedenti asilo di Mineo, in cui era ospite, dove è stato bloccato da militari dell’esercito e da un ispettore capo in servizio nel Cara. 

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