Omicidio badante, condanna a 30 anni di reclusione per l'ex fidanzato

L'uomo era stato arrestato il 19 aprile scorso per l'omicidio dell'ex fidanzata Lucia Cosentino, la badante cinquantenne di Castiglione di Sicilia uccisa nell'abitazione dell'anziana della quale si prendeva cura

Il Gup di Catania, Dora Catena, ha condannato a 30 anni di reclusione, con il rito abbreviato, Antonino Portale, 52 anni, per l'omicidio dell'ex fidanzata Lucia Cosentino, la badante cinquantenne di Castiglione di Sicilia uccisa nel capoluogo etneo la notte tra il 15 ed il 16 gennaio 2001 nell'abitazione dell'anziana della quale si prendeva cura.

Portale, per il quale il pm Antonella Barrera aveva chiesto l'ergastolo, era presente in aula. L'uomo era stato arrestato il 19 aprile scorso da agenti della squadra mobile di Catania con l'accusa di omicidio e stalking. Il gup ha anche disposto nei confronti di Portale l'interdizione dai pubblici uffici e il pagamento di una provvisionale di 30.000 euro nei confronti dei figli della donna.

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