Partecipate, si è insediato il nuovo direttore generale della Sidra

Osvaldo De Gregoriis, nato a Teramo 58 anni anni fa, sposato e con due figli, laureato in ingegneria civile idraulica nell’Università di Padova e vincitore di concorso pubblico, ha già ricoperto l’incarico di direttore della Sidra dall’aprile del 1997 al luglio del 2002

Si è insediato il nuovo direttore generale dellaSidra, Osvaldo De Gregoriis, nominato dal cda della società partecipata del Comune.

Osvaldo De Gregoriis, nato a Teramo  58 anni anni fa, sposato e con due figli, laureato in ingegneria civile idraulica nell’Università di Padova e vincitore di concorso pubblico, ha già ricoperto l’incarico di direttore della Sidra dall’aprile del 1997 al luglio del 2002. In questi anni ha curato l’avvio di alcune società italiane di servizio idrico integrato e la redazione di piani industriali nello stesso settore. È stato inoltre, dal 2002 al 2008, direttore operativo di Veolia acqua, filiale italiana di Compagnie generale des eaux, e direttore generale di Sie spa dal 2008 a oggi.

“Con l’insediamento di De Gregoriis – ha sottolineato l’assessore alle Partecipate del Comune di Catania, Giuseppe Girlando – ci attendiamo che la Sidra proceda in tempi brevi a una importanteriorganizzazione della propria attività che, anche attraverso la programmazione degli investimenti, porti a un miglioramento dell’efficienza aziendale per renderla competitiva nel settore e capace di rispondere alle sfide del mercato”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente stradale, auto si schianta contro spartitraffico: 4 morti

  • Strage dopo una serata in discoteca, nessuno indossava la cintura di sicurezza

  • Operazione dei carabinieri contro capi clan e affiliati dei “Santapaola-Ercolano”: 31 arrestati

  • Reddito di cittadinanza e falsa disoccupazione: indagata la neomelodica Agata Arena

  • Incidente stradale a Piano Tavola, 4 morti: Procura apre inchiesta

  • Operazione "Black Lotus", alla sbarra 31 affiliati del clan Santapaola-Ercolano

Torna su
CataniaToday è in caricamento