Stancanelli si riduce l'indennità, risparmio di 100 mila euro al mese

La riduzione dell'indennità del Sindaco Stancanelli, con gli effetti a cascata che ne derivano, consentirà al Comune di Catania di risparmiare circa 100 mila euro al mese.I risparmi dei costi della politica andranno ai Servizi Sociali

Riduzione degli “stipendi” a Palazzo degli Elefanti. Questa mattina, il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, in una conferenza stampa, ha ufficializzato la riduzione del 30% della propria indennità di primo cittadino rispetto a quella prevista dalla legge. Un'iniziativa, che il sindaco Stancanelli ha indicato come una misura concreta per diminuire i costi della politica.

Il provvedimento interesserà anche gli altri amministratori (assessori, consiglieri comunali e di municipalità) che dal primo novembre si vedranno ridotte le proprie indennità. La riduzione dell'indennità del Sindaco, con gli effetti a cascata che ne derivano, consentirà al Comune di risparmiare circa 100 mila euro al mese.

I fondi che saranno risparmiati - ha detto Stancanelli- saranno destinati in prima istanza alle necessità dei servizi sociali, perché non è giusto che a pagare i gravosi tagli ai trasferimenti statali siano le fasce più deboli della popolazione”.

Il Sindaco di Catania non è nuovo a queste iniziative, un anno fa lasciò il Senato scegliendo la guida della Città di Catania: ”Anche quella la mia indennità fu ridotta di molto, un gesto di lealtà che rinnovo ancora una volta nell'interesse del comune e dei cittadini volta -ricorda il primo cittadino- perchè in questo momento di sacrifici e rinunzie per tutti mi sento in dovere di dare l'esempio. E altrettanto chiederò di fare ai dirigenti comunali riducendo del 30% anche la loro premialità.

Durante l'incontro con i giornalisti il Sindaco ha ricordato tutte le azioni svolte in questi quattro anni di mandato, le quali hanno permesso di ridurre sprechi e inefficienze: dalla riduzione, di mille unità, del personale alla eliminazione delle indennità ai componenti del Cda delle aziende partecipate, dalla lotta all'evasione tributaria che ha consentito di raddoppiare le entrate e addirittura quintuplicare gli accertamenti all’azzeramento delle vetture destinate alle cariche istituzionali. L’amministrazione ha quindi sottolineato l’incisiva riorganizzazione del parco macchine, che entro fine anno procederà alla rottamazione di ulteriori 28 veicoli, aventi oltre un decennio d’immatricolazione, riducendo di altri 50 mila euro l’anno le spese per l'autoparco.

Il Sindaco ha, infine, fatto riferimento a debiti fuori bilancio contratti in anni lontani, anche venti e oltre, che giungono solo a sentenza definitiva: “Veri e propri imprevisti, frutto di cattive gestioni del passato - ha detto il primo cittadino- con cui siamo costretti, nostro malgrado, a confrontarci”.

 

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