Mineo, strage depuratore: 5 condanne e 2 assolti

Nell'incidente causato dalle esalazioni tossiche in una fase di pulitura, persero la vita i dipendenti comunali Salvatore Pulici, Giuseppe Palermo, Natale Sofia, Giuseppe Zaccaria, e due operai: Salvatore Tumino e Giuseppe Smecca

Si è conclusa con 5 condanne e 2 assoluzioni la vicenda del depuratore comunale di Mineo che l’11 giugno 2008 provocò la morte di sei persone.  Arriva oggi la sentenza del Tribunale di Caltagirone.

Nella strage causata dalle esalazioni tossiche in una fase di pulitura, persero la vita i dipendenti comunali Salvatore Pulici, Giuseppe Palermo, Natale Sofia, Giuseppe Zaccaria, ma anche due operai della società Carfì, ovvero Salvatore Tumino e Giuseppe Smecca.

Condannati l'ex assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Mirata, il responsabile Ufficio tecnico Marcello Zampino, l'addetto al depuratore Antonino Catalano, il titolare dell'omonima azienda di espurgo Salvatore Carfi' e il capo cantiere Salvatore La Cognata.
 

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