Sostare, concluse le indagini: coinvolti 16 dipendenti assenteisti

Adesso si dovrà decidere sul rinvio a giudizio. Diversi gli episodi finiti al centro dell'inchiesta. Alcuni dipendenti facevano timbrare i colleghi e non si presentavano al lavoro o uscivano prima della fine del turno

Si sono concluse le indagini nei confronti di 16 dipendenti della Sostare accusati di truffa. I lavoratori della società, partecipata del Comune, che si occupa della gestione delle zone blu avrebbero - secondo le accuse - lasciato il posto di lavoro "dopo aver timbrato il proprio badge attestante l'ingresso in ufficio e senza segnalare l'uscita".

Altre condotte sono finite nel mirino della procura come delle timbrature effettuate al posto di colleghi che nemmeno si sarebbero presentati o che sarebbero andati via prima dell'orario di lavoro stabilito.

Così facendo avrebbero beneficiato di una retribuzione che non corrispondeva alle ore effettivamente lavorate. L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Andrea Norzi del dipartimento reati contro il patrimonio e l'economia coordinato dall'aggiunto Ignazio Fonzo.

Le indagini sono state eseguite dalla polizia municipale, diretta da Stefano Sorbino.

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