Lmt Ballet Company porta in scena lo swing al Bellini con lo spettacolo "Mi ritorni in mente"

Teatro Bellini, 20 dicembre: coreografie di Manola Turi e arrangiamento della HJO Jazz Orchestra. I classici del repertorio del balletto rivivono nella rivisitazione swing di Benvenuto Ramaci e nella reinterpretazione coreografica eseguita da diciotto danzatori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Lo swing è espressione di un genere musicale che ha contraddistinto un’intera epoca e si connota come un vero e proprio fenomeno culturale oltre che squisitamente musicale. «Tra gli anni trenta e quaranta – racconta la coreografa Manola Turi – lo swing forniva risposte concrete alle istanze di rinnovamento della società americana seguenti al periodo proibizionista. Incarnava, così, dal punto di vista musicale la necessità di un cambiamento, contenendo in sé, nella propria intrinseca forza ritmata, un destino dirompente, un afflato evolutivo che conduce a coniugare felicemente tutto ciò che è danza». La stessa etimologia del termine, infatti, non rimanda solo all’ “oscillazione”, ma anche allo “slancio”; la stessa danza classica è slancio, anch’essa base di ogni innovazione e sperimentazione, madre di tutte le danze. “Mi ritorni in mente” prodotto da Lions International Distretto 108Yb Sicilia in occasione della ricorrenza dei 50 anni della nascita della fondazione Lions e della campagna “100” – debutterà al Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania il prossimo 20 dicembre e vedrà protagonisti la MT Ballet Company diretta da Manola Turi - coreografa e regista dell’intero spettacolo – al fianco di un prestigioso ensemble quale la HJO Jazz Orchestra, fondata e diretta da Benvenuto Ramaci, per la direzione artistica di Giovanni Cultrera. La serata, presentata da Nino Graziano Luca, si aprirà con un medley swing italiano dedicato alle donne del cinema degli anni ’50: gli abiti indossati dalle sei danzatrici sono firmati dalla stilista catanese Francesca Paternò già ideatrice del brand “La via della seta”. Si entrerà, quindi, nel vivo della serata con il vero e proprio balletto, concepito e strutturato su alcuni fra i più celebri pezzi del repertorio del balletto classico, rivisitati in chiave swing dalla HJO Jazz Orchestra e reinterpretati in un nuovo stile coreografico dai diciotto danzatori della MT Ballet Company. In una nuova veste musicale vengono riproposte in un’innovativa confezione Boléro di Ravel, l’Arlesienne di Bizet, il Coro degli zingari di Verdi, la Suite dello Schiaccianoci di Tchaikovsky. Manola Turi mira così dichiaratamente alla sperimentazione e alla divulgazione di un nuovo linguaggio orientato a intrecciare - con un immediato impatto comunicativo - danza classica, swing, modern jazz, locking, acrobatica e break dance, articolando una miscellanea armonica, che riflette la propria personale visione orientata alla commistione di generi, pur sempre nel rispetto delle “singole autonomie” e delle loro espressioni formali. Si spazia, poi, con i brani più celebri di Gershwin, da “Rhapsody in Blue” a “I got rhythm”, passando per “Embraceable You” e la celeberrima “Summertime”, accompagnati dalla voce di Rosalba Bentivoglio. «La compagnia – dichiara la regista - consta di diciotto professionisti molto diversi tra loro, la cui forza consiste proprio nell’eterogeneità degli stessi. Guardiamo a un approccio “multi-stile” della danza. Con Mi ritorni in mente impieghiamo danzatori classici con esperienza come Aurora Licitra, Vanessa Battista, Tony Pisasale e Igor Pane, affiancati da giovani talenti come Serena Marchese e Marco Gervasi. E ancora acrobati/breakers pluripremiati in contest internazionali insieme ad altri giovani danzatori classici e contemporanei in grande e costante crescita artistica e professionale». Completano il cast Lara Marcellino, Pierpaolo Cosentino, Danilo Ensabella, Paolo Chiarenza, Alessandra Albani, Nicoletta D’Incontro, Paola Bruno, Riccardo Guarnaccia e gli acrobati/breakers Simone Frazzetta, Angelo Mertoli, Marzia Calì, B Boy Hyra, Jo Mandolaro. Il profilo che sintetizza i percorsi professionali dei singoli interpreti è disponibile sulla pagina Facebook “MT Ballet Company”. A fare da cornice il disegno luci di Antonio Coco e le scene in video mapping realizzate da Enrico Festa, ideatore tra l’altro di una suggestiva piramide mobile che sarà parte integrante nella dinamica dello spettacolo. Anna Incardona firma i costumi. I tempi musicali del Bolero, ad esempio, caratterizzati come sono da un ritmo netto, incalzante e spesso scandito da tamburi, si coniugano quindi ai suoni delle trombe, ai ritmi “in levare” e agli accenti sui tempi deboli dello Swing, così da ottenere un effetto coreografico inedito ma elegante, rispettoso della “sacralità” della forma originale, in grado di veicolare un progetto artistico di livello. Questo è il Classic in Swing.

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