Dopo lo scisma da Forza Italia si pensa al futuro: un nuovo movimento in arrivo?

Il sindaco Pogliese ha dalla sua parte decine e decine di amministratori locali, consiglieri e gruppi politici. A breve si prenderanno decisioni: aleggia l'ipotesi di creare un nuovo soggetto politico

Nei corridoi di palazzo degli Elefanti non si respira l'aria mesta dei divorzi, anzi. Dopo l'addio del sindaco Salvo Pogliese a Forza Italia e a un mai amato e a un mal sopportato Gianfranco Micciché, distante per modi e per cultura politica mille miglia dal primo cittadino etneo, c'è già voglia di scaldare i motori per una nuova avventura.

Pogliese ha "portato via" con sé decine e decine di amministratori locali, consiglieri comunali, gruppi politici e gruppi di interesse. Un colpo per Forza Italia che dovrà fare a meno di un bacino molto esteso di voti e che azzopperà la lista per le prossime europee che dovrà sperare, necessariamente, sulla tenuta della trazione palermitana e della Sicilia occidentale.

Video | L'intervista al sindaco

Adesso il primo cittadino ha un tesoretto che va capitalizzato e sta riflettendo, con i suoi, sul da farsi. Pare che all'ordine del giorno del prossimo incontro che Pogliese farà con i suoi fedelissimi ci possa essere anche l'ipotesi di dare vita a un nuovo soggetto politico che raccolga le esperienze provenienti dai fuoriusciti da Forza Italia, gli ex An, il mondo della destra storica ma anche dei tanti che cercano "una nuova casa" politica.

Un movimento, con funzione da contenitore, che poi sarebbe libero di trattare con i due grandi partiti nazionali di area: Lega e Fratelli d'Italia. In alternativa proprio i partiti di Salvini e della Meloni potrebbero rappresentare un approdo per Pogliese.

Ma ancora non ci sono certezze sul percorso. Mentre le parole granitiche del sindaco arrivano su Micciché, definito "imbarazzante".

"La lista delle europee - ha detto il sindaco - è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Abbiamo subito in questi anni, come realtà catnese, scelte irrazionali e verticistiche dal punto di vista meritocratico che non hanno rispettato un territorio che ha sempre dato ottimi risultati. Catania, in Italia, ha fatto registrare le percentuali più alte sia alle politiche sia alle amministrative ed è l'unica città metropolitana con una guida forzsita".

"Il coordinatore del partito - aggiunge Pogliese - ha offeso il buonsenso. Alcune posizioni politiche sono state assolutamente non condivise, penso a quelle sull'immigrazione e allo spettacolo imbarazzante della conferenza stampa di Micciché con Laura Boldrini, penso all'imbarazzante difesa dei vitalizi, e penso a ciò che ha fatto da presidente dell'Ars non permettendo la votazione in aula di un emendamento che avrebbe dato ossigeno vitale alla città".

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