Podista ed "esempio civile": Vito Massimo Catania premiato da Mattarella

E' stato protagonista della Maratona di Catania nell'ultima competizione del 2018. Da circa due anni ha scelto di accantonare l'attività agonistica individuale e di iniziare una nuova avventura in compagnia di Giusi La Loggia, affetta all'età di 33 anni da atarassia

Scelto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, tra le 33 persone insignite del titolo di "esempio civile" del 2018. Vito Massimo Catania è stato protagonista della Maratona di Catania nell'ultima competizione del 2018. Da circa due anni ha scelto di accantonare l'attività agonistica individuale per battersi in favore di una causa sociale importante e nobile. L'atleta e runner nato a Regalbuto ha scelto così di iniziare una nuova avventura in compagnia di Giusi La Loggia, affetta all'età di 33 anni da atarassia, un malattia neurodegenerativa che la costringe a trascorrere la sua vita seduta su una sedia a rotelle.

Da due anni entrambi sono un corpo e un'anima e partecipano insieme alle gare di atletica lungo le strade siciliane. Vito Massimo Catania spinge la carrozzina di Giusi lungo tutto il percorso per darle la possibilità di vivere l'emozione di correre una gara podistica. Una scelta all'insegna dell'inclusione sociale e della solidarietà. Un gesto semplice, ma nello stesso tempo pieno di amore verso un'altra persona. Un esempio di sport, infine, per tutti. 

Proprio in occasione della Maratona disputata ai piedi dell'Etna nel mese di dicembre i due sono arrivati al traguardo dei 500 km percorsi insieme. Per questo motivo tra i tanti esempi presenti nella società civile italiana, il Presidente Mattarella ha individuato anche l'atleta siciliano, contraddistintosi per impegno civile, dedizione al bene comune e testimonianza dei valori repubblicani. Questa la motivazione ufficiale del titolo conferito:

"Vito Massimo Catania, 39 anni (Regalbuto) Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo generoso impegno nella sensibilizzazione sul tema delle barriere architettoniche e sociali. E’ un podista tesserato con l’Atletica Regalbuto. Nel 2014 ha vinto l’Etnatrail di 64 Km; nel 2016 la Super maratona dell’Etna. Da un paio di anni ha deciso di smettere di gareggiare. Da allora mette a disposizione le sue gambe e polmoni a chi non ha la possibilità di poter correre permettendo ai disabili di vivere l’esperienza della corsa. Sensibilizza così gli sportivi e il pubblico sulla vita dei disabili, vittime delle barriere architettoniche e sociali".

Nei prossimi mesi Catania sarà ricevuto al Quirinale per la cerimonia ufficiale insieme agli altri insigniti del titolo di "Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana".

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