Mafia, confiscati beni per 30 milioni di euro a imprenditore di Cosa nostra

Con il provvedimento patrimoniale sono stati sottoposti a confisca 21 immobili di Maurizio Zuccaro, un complesso residenziale di lusso, tre diverse attività commerciali nel campo della ristorazione, un parco veicoli

La Direzione investigativa antimafia di Catania ha confiscato un patrimonio di trenta milioni di euro tra società, immobili, terreni, automezzi e conti correnti riconducibili a Maurizio Zuccaro, 51enne ritenuto elemento di vertice del ramo della famiglia di cosa nostra etnea riconducibile al clan Santapaola.

Più volte condannato per associazione mafiosa, Maurizio Zuccaro è stato, in ultimo, condannato all'ergastolo, con sentenza divenuta irrevocabile, per i reati di omicidio e distruzione di cadavere in concorso, aggravati dalle modalità mafiose.

In particolare, con il provvedimento patrimoniale sono stati sottoposti confisca 21 immobili, di cui un complesso residenziale di lusso, tre diverse attività commerciali nel campo della ristorazione ed alimentazione, un parco veicoli con auto di grossa cilindrata e moto, numerosi rapporti bancari. Il valore dei beni ammonta a circa trenta milioni di euro.

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