Agguato alla Playa, l'imprenditore Francesco Carlino torna a lavoro

Lo scorso 30 maggio l'uomo è stato ferito gravemente da cinque colpi di pistola alla schiena, alle gambe e all'addome. La solidarietà di Confindustria: "Supporto dell'associazione alla piena ripresa dell'attività"

L’imprenditore catanese, Francesco Carlino, rimasto vittima di un agguato, lo scorso 30 maggio, per l’aggiudicazione dell’appalto per la gestione di una delle spiagge libere del lungomare Playa, è tornato al lavoro.

La notizia è stata diffusa da Confindustria dopo un incontro con Carlino durante il quale, il presidente Domenico Bonaccorsi gli ha “espresso a nome di tutti gli industriali solidarietà vicinanza, assicurando il necessario supporto dell’associazione alla piena ripresa dell’attività”.

Al momento dell’agguato, l’imprenditore stava curando personalmente il montaggio delle cabine nella prima spiaggia libera numero uno della Plaia che il Comune di Catania fa installare ogni estate. Carlino rimase ferito gravemente da cinque colpi di pistola alla schiena, alle gambe e all’addome .

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Testimoni del ferimento i carabinieri della stazione mobile che stavano gestendo il traffico veicolare in quella zona. Una circostanza che permise ai militari di arrestare l’esecutore dell’agguato.

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