Immigrazione: proteste al Cara di Mineo

Protagonisti, secondo fonti investigative, sarebbero stati decine di nigeriani che hanno lanciato sassi all'interno della struttura: si lamenta la lentezza burocratica nel riconoscimento dello status di rifugiato politico

Una forte contestazione è stata registrata nel primo pomeriggio di ieri nel Centro accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Mineo.

Protagonisti, secondo fonti investigative, sarebbero stati decine di nigeriani che hanno lanciato sassi all'interno della struttura. Al centro della rivendicazione la lentezza burocratica nel riconoscimento dello status di rifugiato politico e la voce circolata di non rinnovo dei permessi di soggiorno in scadenza.

Nel Cara di Mineo ci sarebbero poco meno di 2mila persone, e recentemente vi sarebbero stati trasferiti anche egiziani e siriani. La contestazione si è poi spostata sulla strada statale Catania-Gela che è stata occupata. In zona sono presenti carabinieri e polizia

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