Didattica a distanza: cosa pensa il 'mondo scuola'

L'utilizzo, necessario, della didattica a distanza, ha comportato, seppur con difficoltà, una accelerazione del processo di digitalizzazione della scuola

In questo periodo di emergenza Covid-19 professori, genitori ed alunni hanno dovuto avere a che fare con la didattica a distanza e quindi con l'utilizzo dei più diversi sistemi elettronici e delle più distinte piattaforme.

Pur essendo stato tutt'altro che facile abituare tutti a questo nuovo modo di lavorare, la didattica a distanza ha però permesso alla scuola di accelerare il proprio processo di digitalizzazione.

Un sondaggio effettuato da Wiko all'interno della community Instagram ha evidenziato che al 53% degli alunni intervistati vorrebbe tornare a scuola.

Tra questi almeno il 70% ha seguito una lezione a distanza ed il 41% è contento che sia esistita questa possibilità pur con tutte le difficoltà connesse (difficoltà di collegamento alla rete, audio non perfetto, rumori di sottofondo, persone della famiglia che entrano durante la lezione o la videoconferenza).

Il 67%, una volta terminata la lezione, va sui social network per intrattenersi, ricercare informazioni sull'attualità (vengono preferiti ai telegiornali). Poca attenzione al look durante le videolezioni: l'85% ha confessato di indossare la prima cosa che è stata trovata all'interno dell'armadio.

Non è ancora chiaro se da settembre 2020 tutto potrà tornare alla normalità. Ad ogni modo una buona percentuale, ossia il 60%, è convinto che sarà molto dura rinunciare a svegliarsi tardi.

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