Oscar Green, 3 premi alle pendici dell'Etna

Il premio di Coldiretti premia le eccellenze regionali, a Catania ben tre premi su cinque.

Anche in Sicilia sono stati assegnati gli Oscar Green 2013 di Coldiretti che sono andati a premiare le eccellenze per quanto riguarda le imprese agricole isolane. I vincitori delle varie categorie si contenderanno gli Oscar nazionali con le aziende premiate nelle altre regioni.

In tre categorie i vincitori sono etnei. Nella categoria “Stile e cultura d’Impresa” è stato premiato Giovanni Rapisarda di Zafferana Etna (Catania) per il suo Miele Mongibello. L’apicultura siciliana non è neanche lontanamente paragonabile ai sotto prodotti che vengono importati da ogni parte del mondo, specialmente est asiatico, e questa azienda lo dimostra con il suo ottimo miele e ancor più per la bontà della pappa reale cheproduce. La pappa reale in Italia viene consumata per oltre 400 quintali, e grazie alle sue proprietà organolettiche è un toccasana per chiunque. Di questa quantità però solamente il 3% viene prodotta in Italia il resto è appunto Made in China. In questo contesto fortemente impari si è venuto ad inserire l’idea imprenditoriale di Rapisarda, partendo dal concetto dell’ “essere imprenditori di se stessi”, ha fuso le sue aspirazioni alla tradizione dell’apistica familiare, riuscendo a portare nelle dispense italiane prodotti di estrema qualità.

Nella categoria “Esportare il territorio” è andato a Nunzio Cartillone di Bronte (Catania). Il pistacchio autoctono di questa località è uno dei prodotti siciliani più famosi al mondo e l’azienda di Cartillone si è strutturata proprio nella produzione di questo frutto, in una tradizione che ormai si tramanda da generazioni. Oggi servendosi di tecnologie all’avanguardia, ma non perdendo nulla delle più antiche ricette tradizionali, riesce a produrre prodotti di qualità altissima e da esportare ovunque.

L’oscar per la categoria “Campagna Amica” è andato al Presidente Coldiretti di Catania Giovanni Pappalardo per il suo impegno nel favorire la vendita dei prodotti a km0, specialmente nel mercato più grande di Campagna Amica che si trova a Piazza Verga a Catania.

La categoria “In filiera” è stata vinta da Davide Orlando di Bucina (Palermo). Le specialità dolciarie e in primis delle sue mandorle sono il marchio di fabbrica dell’azienda di Orlando. La sua azienda non sono solo mandorle e vengono coltivati anche olive, uva, cereali per avere in loco tutte le materie prime che occorrono alla sua pasticceria produttrice instancabile di biscotti, torrone, beccellato e marzapane.

Nella categoria “Non solo agricoltura” è andato alla Fattoria Valverde di  Benedetta Casullo situata a Agira (Enna). La giovane imprenditrice ha strutturato la sua fattoria didattica passando da produzioni e arti agricole a svariati prodotti agroalimentari, alcuni di essi molto rari sul territorio.

Per la categoria “Ideando” si è imposta l’azienda di Davide Merlino creata con gli amici Michele e Giuseppe Sansone. I tre grazie ad un esperienza ventennale nel settore agricolo hanno realizzato uno dei più grandi allevamenti di lumache italiani. Oltre 2 ettari di impianto e 77 recinti rendono l’allevamento di Campofelice di Roccella (Palermo) è il più grande a campo aperto. Dal settore gastronomico a quello di cosmetici e medicinali i campi di sfruttamento delle lumache è vastissimo. Ultime in ordine di tempo sono gli incrementi avuti dalla richiesta del Caviale di lumaca che se da noi è ancora presso che sconosciuto all’estero sta acquisendo larghissime fasce di mercato.

Il comitato del quartiere “San Luca” di Caltanissetta ha vinto il premio “Paese Amico”. Gli oltre 6000 abitanti che vivono nel quartiere, grazie ad una sinergia in cui la parrocchia ha avuto il suo fulcro è stato inaugurato il primo Orto urbano di Campagna Amica, diffondendo la passione per le colture non solo tra i più grandi ma anche tra i bambini. Questi con l’aiuto di esperti sono riusciti a portare avanti le coltivazioni di peperoni, pomodori e melanzane.

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