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"Ri-pescato", il progetto anti spreco che assegna in beneficenza il pesce confiscato | Video

Durante la quarantena sono state numerosissime le richieste di aiuti da parte della popolazione catanese e questo ha dato l'input per la realizzazione del progetto, ideato proprio per aiutare le famiglie meno abbienti evitando gli sprechi

 

E' stato presentato questa mattina al Maas di Catania il progetto “Ri-pescato”, sviluppato dalla Fondazione Banco Alimentare e da Intesa Sanpaolo. Consentirà il recupero, la lavorazione e la distribuzione del pesce confiscato in Sicilia agli enti caritatevoli regionali convenzionati con la rete banco alimentare. Una grande opportunità per ridurre gli sprechi e dare un pasto altamente proteico a chi non può permettersi di provvedere al proprio sostentamento. I primi carichi consegnati alla Caritas etnea, coordinata da Salvatore Pappalardo, hanno già permesso di "rodare" il meccanismo che porterà nelle mense comuni i prodotti ittici posti sotto sequestro dalla capitaneria e dalle altre forze dell'ordine a causa di irregolarità che non ne compromettono la commestibilità.

Durante la quarantena dovuta all'emergenza Covid sono state numerosissime le richieste di aiuti da parte della popolazione catanese. Questo ha dato l'input per la realizzazione del progetto, ideato proprio per accorciare le distanze ed aiutare le famiglie meno abbienti. Il Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha anche sottolineato la necessità di mettere in atto tutte le misure possibili per evitare un nuovo lockdown. "Interverremo ogni volta che ci sarà bisogno, ma se ci comportiamo in maniera rigorosa non ci sarà bisogno. Gli italiani  hanno capito che la vita vale più del business e che quest'ultimo si può fare in sicurezza e il governo ha aiutato e, in alcuni casi, preso in braccio chi aveva problemi economici".

Alla cerimonia di presentazione erano presenti anche il direttore regionale Lazio, Sardegna, Sicilia, Abruzzo e Molise di Intesa Sanpaolo Pierluigi Monceri, la responsabile della Valorizzazione del Sociale di Intesa Sanpaolo Elena Jacobs, il direttore generale del Banco Alimentare Giuseppe Parma e il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini.

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