Mercoledì, 22 Settembre 2021
Libò, Libreria Dei Ragazzi E Degli Errori

Opinioni

Libò, Libreria Dei Ragazzi E Degli Errori

A cura di Silvia Fichera e Tiziana Scalisi

Libò, Libreria Dei Ragazzi E Degli Errori

L’arte è per tutti, il pubblico ha diritto all’arte: vi presentiamo “Disegnare sui Muri”

L' albo illustrato che vi consiglio è un meraviglioso esempio di ciò che dovremmo avere nelle nostre librerie di casa. Sono sempre più convinta che gli albi illustrati debbano avere una sempre crescente diffusione, il loro posto è tra le mani e gli sguardi di più persone possibili, adulti, ragazzi, bambini

Questo incontro mi ha conquistata. Sono sensibile all’arte in ogni sua forma e adoro sempre più le biografie che consentono di incontrare gli uomini e le donne che sono riusciti a cogliere e comunicare profondamente pezzetti del loro io e donarli al mondo intero. L' albo illustrato che vi consiglio è un meraviglioso esempio di ciò che dovremmo avere nelle nostre librerie di casa. Sono sempre più convinta che gli albi illustrati debbano avere una sempre crescente diffusione, il loro posto è tra le mani e gli sguardi di più persone possibili, adulti, ragazzi, bambini. Sono strumenti ibridi, trasversali che colpiscono e catturano con i loro diversi linguaggi. Sono testo, illustrazione, design progettuale, un prodotto al contempo artigianale e commerciale. Le immagini parlano, suggeriscono e quando si fondono con le parole mettono in atto una potente relazione che coinvolge tutte le parti in causa autore, illustratore e lettore in prima linea. Una relazione che ha un canale preferenziale soprattutto tra i ragazzi che sanno guardare oltre, tra le righe, molto piú di quanto noi adulti non crediamo. L’albo che vi propongo oggi è senz’altro uno splendido esempio di questo pensiero. “Disegnare sui Muri” di Matthew Burgess con illustrazioni di Josh Cochran (traduzione di Laura Tosi) edito da Arka edizioni ci racconta la vita di Keith Haring, uno degli artisti più influenti e innovativi del XX secolo. Incontriamo lui bambino, i suoi inizi nella casa paterna, la sua persona e la sua sensibilità, il suo pensiero teorico ed emozionale sull’arte, i suoi incontri, le sue esperienze di vita personale e professionale, il periodo storico e la società sua contemporanea. Dal racconto di vita di un essere umano “alla ricerca” narrata con semplice verità, senza omissioni ne banalizzazioni, guardiamo oltre l'artista, scopriamo una sensibilità, un tormento, un indagine interiore, che si esprimeranno con forza ed efficacia e riusciranno a raggiungere tante e tante anime. Keith non credeva ci fossero persone che capissero l’arte meglio di altre e che proprio per questo motivo l’arte dovessere essere libera e fruibile a tutti e non nascosta nelle gallerie, nei musei o nelle collezioni private. Dal ritrovamento di alcuni rotoli di carta in un canale di scolo iniziò a creare dipinti sempre più grandi e dipingere per strada era puro diritto all’arte. Le sue performance artistiche in pubblico gli regalavano il contatto con persone di ogni età ed estrazione sociale. Per Keith il significato dell’arte è il momento in cui le persone la vedono e reagiscono. “L’arte le fa sorridere. O forse le fa riflettere, forse le ispira a disegnare ballare, scrivere o cantare”. Un albo che regala un viaggio visivo attraverso le opere di Keith Haring, il suo amore per i bambini e la sua visionaria idea di arte, un albo da possedere, sfogliare, leggere, e condividere con tutti. Parola di libraia.

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