Il tragico incidente di via Palermo, le vittime sono due giovani cugini

Si tratta del sedicenne Santo Rapisarda e del 19enne Andrea Zappalà. Secondo una prima ricostruzione erano a bordo di uno scooter Honda che si è scontrato contro una Lancia Lybra. Entrambi praticavano lotta greco-romana, stavano andando in palestra per allenarsi

Santo Rapisarda e Andrea Zappalà

Nell'incidente stradale mortale di ieri pomeriggio nei pressi dell'incrocio tra via Palermo e via Ippolito Nievo, a perdere la vita sono stati due giovani cugini, Santo Rapisarda e Andrea Zappalà, rispettivamente di 16 e 19 anni. Erano due sportivi: praticavano la lotta con la Pol. Energy Club Catania.

Secondo una prima ricostruzione, i due giovani erano a bordo di uno scooter Honda che, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un'auto Lancia Lybra il cui guidatore è rimasto illeso. Il maggiorenne, che era alla guida dello scooter, è morto sul colpo, mentre il 16enne è spirato dopo il trasporto nell'ospedale Garibaldi. I due mezzi sono stati sequestrati. La Procura, che ha delegato rilievi e indagini alla polizia municipale, ha aperto un'inchiesta e disposto la restituzione delle salme ai familiari.

Il Gapa ricorda i due ragazzi

"Siamo addolorati per la scomparsa di Santo Rapisarda e Andrea Zappalà, due dei ragazzi che al Gapa praticavano lotta libera e greco-romana con la Polisportiva Energy Club - si legge su un post pubblicato nella pagina Facebook del Gapa -. Hanno perso la vita nell'incidente avvenuto ieri pomeriggio a Catania, in via Palermo, la strada che collega San Cristoforo a San Giorgio. Stavano venendo al GAPA per allenarsi come ogni giorno. Adesso non abbiamo tante parole, tanti discorsi da fare. C'è soltanto il dolore per una parte importante della nostra grande famiglia: i loro sogni, le idee, i progetti. Le prossime gare... I "ragazzi di periferia" di cui parlano taluni giornali li abbiamo visti crescere al GAPA, giorno dopo giorno, affrontando sfide più grandi di loro, a volte vincendole.

Santo e Andrea erano delle eccellenze a scuola, nella lotta libera e greco-romana e nella vita. Santo due anni fa aveva anche vestito l'azzurro agli Europei, dopo aver vinto l'oro alle Nazionali. Un risultato che aspettavamo da dieci anni. E Andrea aveva scalato diversi podi alle ultime gare Regionali di lotta. Volontari, mamme, bambini e ragazzi ci siamo stretti l'uno all'altro condividendo questo grande dolore. Ed è per tutti noi, e per Santo e Andrea, che vogliamo continuare insieme, su questa strada, come ogni giorno. Per sentirci meno soli, farci forza a vicenda e stare vicini, soprattutto alle famiglie e ai nostri ragazzi, in questa perdita tragica che ci ha scosso. Un abbraccio forte va anche al maestro Claudio Alonzo che li ha allenati e cresciuti con dedizione. Ciao campioni, non vi dimenticheremo"

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