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Lunedì, 23 Maggio 2022
Politica

Prevenzione incendi, l'allarme di Petralia (FI): "Nessuna opera avviata per la sicurezza"

Il consigliere comunale etneo chiede all'amministrazione interventi per evitare possibili tragedie con l'approssimarsi dell'estate

"Senza prevenzione aspettiamoci nuove catastrofi in città". A lanciare l'allarme è il consigliere comunale Giovanni Petralia. Con l'approssimarsi della bella stagione si teme per gli incendi che la scorsa estate hanno devastato la zona sud di Catania, Oasi del Simeto compresa. 

"Ricordiamo ancora benissimo gli effetti devastanti del grosso incendio che ha messo in ginocchio la nostra città lo scorso anno - dice Petralia - e le gravi conseguenze causate invece dagli allagamenti di alcuni torrenti in seguito alle forti piogge dello scorso inverno. Purtroppo nonostante le continue segnalazioni di cittadini e rappresentanti, con lo svolgimento anche di commissioni itineranti sui posti interessati, nessuna opera concreta è stata avviata per evitare il manifestarsi di nuovi eventi simili".

Poi Petralia nella sua dura accusa continua: "Ci eravamo promessi, dopo i danni registrati, di avviare dei seri progetti di prevenzione degli eventi calamitosi per garantire la piena sicurezza dei cittadini catanesi, i quali però ad oggi hanno purtroppo ricevuto soltanto delle false promesse. L'estate è ormai alle porte e bisogna iniziare a mettersi in moto per dar vita ad una seria opera di prevenzione su ampia scala che interessi le zone della città dove i torrenti naturali o la folta vegetazione presente rendono probabile la registrazione di seri danni in caso di calamità. Insieme agli altri colleghi consiglieri, membri della quinta commissione consiliare, è stato anche formulato un documento grazie al quale vengono identificati i siti catanesi che necessitano di un intervento urgente di messa in sicurezza con la realizzazione di linee tagliafuoco che mettano in sicurezza i residenti".

Il consigliere racconta che dal mese di dicembre 2021 ad esempio, "l'amministrazione con i propri organi competenti aveva avviato le prime operazioni per rendere possibile l'avvio di interventi di bonifica e messa in sicurezza dei principali torrenti naturali presenti a Catania (Torrente Acquasanta, Torrente Acquicella, Torrente Forcile) che però nonostante l'impegno degli operatori interessati non hanno ancora portato a nessun risultato concreto".

"Spero che gli uffici di riferimento e specialmente gli assessori competenti possano finalmente mettere in campo uno sforzo serio ed un impegno concreto - conclude Petralia - nel corso di questo mese di maggio per riuscire a tranquillizzare i cittadini catanesi prima dell'avvento dell'estate. Si potrebbe giungere ad una soluzione chiedendo ed ottenendo in aiuto il supporto della Protezione Civile che con mezzi e uomini può essere sempre determinante nell'esecuzione di opere urgenti di prevenzione e sicurezza per la tutela dell'incolumità del cittadino. Staremo a vedere cosa accade sperando di poter finalmente dare una risposta concreta a tutti i cittadini".

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