Elezioni Politiche 2013

Sandro Ruotolo, candidato alla Camera con Rivoluzione civile

Secondo il giornalista "un'impresa che, ad esempio, vuole investire al Sud, deve pagare due volte: il politico corrotto e pure il mafioso e spesso corrotto e mafioso sono anche la stessa cosa"

 "Conosco Grillo e Cancelleri. Abbiamo fatto una puntata di 'Annozero' sulle scorte civiche con i cittadini che si unirono per difendere i magistrati minacciati di morte dai mafiosi. Ritengo che su alcune questioni come quelle della casta, dei vitalizi, ma anche sul tema del ciclo dei rifiuti, della legalità e appunto della mafia, si potranno fare battaglie comuni". Lo ha detto Sandro Ruotolo, candidato alla Camera nel collegio Sicilia orientale per 'Rivoluzione civile' a margine di una iniziativa elettorale nella centrale piazza Stesicoro, a Catania.

'In Sicilia oltre ad Antonio Ingroia abbiamo candidati come Francesco La Torre, figlio di Pio La Torre e, dunque, anche sul fronte dell'impegno legislativo diciamo basta al solo contenimento della mafia, noi vogliamo sconfiggerla. Abbiamo poi personalità come Giovanna Marano e ragazze e ragazzi precari, esodati. Il tema che vogliamo affrontare è quello della legalità perchè con questa hai lavoro''.

''Qui -ha aggiunto- non è solo un discorso di casta o del politico 'sporco' che deve andare in galera. Noi diciamo che con la legalità, rompendo l'intreccio tra malapolitica, malaffare e criminalità organizzata, tu ripristini i diritti e riavvii il mercato''. Secondo il giornalista, infine, un'impresa che ad esempio vuole investire al Sud, deve pagare due volte: il politico corrotto e pure il mafioso e spesso corrotto e mafioso sono anche la stessa cosa''.

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