Gianfranco Fini: “Giudicare Raffaele Lombardo è compito dei siciliani”

Il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, nella tappa catanese del tour elettorale in vista delle regionali, esprimere una valutazione sull'azione del governo Lombardo

Il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha fatto tappa a Catania per sostenere il candidato Puccio La Rosa alle prossime elezioni regionali in Sicilia.

Fini ha parlato della possibile evoluzione di Futuro e Libertà: "E' evidente che ogni elezioni fa storia a sé. Così come in Sicilia, insieme con altri, abbiamo costituito un polo, lavoreremo a livello nazionale per una lista per l'Italia".

E’ stata, anche, l’occasione per esprimere una valutazione sull’azione del governo Lombardo: E' compito dei siciliani giudicarlo, non di chi non conosce in prima persona le potenzialità e i problemi dell'isola. E' evidente - ha aggiunto Fini - che se fosse un'idea totalmente negativa non avremmo creato insieme a Mpa e Grande Sud a quel nuovo polo per la Sicilia”.

Durante l'incontro il Presidente della Camera si è soffermato sulla crisi della politica: "Perché la politica oggi non riempie più le piazze? Perché troppe volte la politica ha promesso ciò che sapeva di non mantenere. Dobbiamo smetterla con miracolistici impegni, e dobbiamo scendere concretamente nella realtà difficile della Sicilia e dell'Italia e partire dalle cose che si possono fare".

Infine, l’ex ministro degli Esteri ha commentato l’intenzione di molti siciliani di "boicottare" le elezioni: “Il rischio astensionismo è reale. Mi auguro che i siciliani che sono avveduti, ricordino che non votare significa rinunciare all’unica arma di cui si dispone”.

 

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Covid, nuova ordinanza regionale: ecco le restrizioni

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

  • Le misure restrittive fino al 31 gennaio per le "zone rosse" della provincia etnea

Torna su
CataniaToday è in caricamento