San Giovanni La Punta, M5S e fondi per la scuola: "300 mila euro per la Sicilia"

La deputata pentastellata Simona Suriano ha presentato il bando FacciamoEcoScuola alimentato dai risparmi delle indennità dei parlamentari del Movimento

Finanziare gli istituti scolastici nazionali attraverso i rimborsi e gli emolumenti che i portavoce nazionali “restituiscono” ai cittadini. E' questa l'iniziativa presentata dalla deputata del Movimento Cinque Stelle Simona Suriano a San Giovanni La Punta, Presenti anche il deputato alla Camera Luciano Cantone, il deputato europeo Dino Giarrusso, la consigliera comunale di San Giovanni La Punta Giusi Rannone e la consigliera comunale di Tremestieri Etneo Simona Pulvirenti.

Il bando lanciato dal Movimento Cinque Stelle “Facciamo EcoScuola” scadrà il prossimo 29 febbraio e consente a tutte le scuole di presentare dei progetti relativi a temi di impronta ambientale (come efficientamento energetico, messa in sicurezza, mobilità sostenibile, rigenerazione spazi scolastici, sostenibilità). Progetti che poi verranno votati sulla piattaforma Rousseau su base regionale,
senza indicazione della città e dell’istituto in modo da valorizzare nella scelta l’idea progettuale. Quelli più votati riceveranno un contributo fino a 20 mila euro per realizzarlo.

“Dalla restituzione dei rimborsi che percepiamo in quanto parlamentari – spiega Suriano – abbiamo ideato questo bando che, giunto alla seconda edizione, aiuta a sostenere concretamente il nostro futuro. Infatti gli studenti sono coloro i quali rappresentano il domani del Paese e meritano di crescere in istituti scolastici degni di questo nome. Così abbiamo voluto fortemente sostenere il bando “Faccio EcoScuola” con una dotazione di 3 milioni di euro e la Sicilia – sottolinea la deputata pentastellata – è una delle Regioni italiane che beneficerà della più corposa fetta di finanziamenti”.

“Con l'approssimarsi della scadenza del bando, prevista per il prossimo 29 febbraio – ha proseguito Simona Suriano – abbiamo voluto incontrare genitori, docenti e dirigenti scolastici per illustrare loro questa  occasione per rendere le scuole del territorio più green, accoglienti e confortevoli. Abbiamo illustrato, passo  dopo passo, la modalità di partecipazione al bando che prevede l'invio di una idea progettuale e di un apposito crono-programma. Possono essere finanziati anche interventi di efficientamento energetico, messa in sicurezza, acquisto di strumenti per la mobilità sostenibile. Ma anche il recupero di spazi scolastici o l'avvio di corsi di formazione. Un modo per restituire ai cittadini e, in particolare, ai giovani segni tangibili della bella politica che ha cancellato e continua a cancellare i privilegi di una casta che per anni si è disinteressata dei problemi dell'istruzione e del Paese”.

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