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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica

Sisma di Santo Stefano, al via la discussione anche in Commissione Bilancio al Senato

La Senatrice Tiziana Drago (Fdl) spiega che è stata inserita, nella discussione degli emendamenti, la proroga dello stato di emergenza fino al dicembre 2022

“Questa mattina in Commissione Bilancio al Senato dovrebbe cominciare la discussione sulla legge di Bilancio di previsione 2022. Come Fratelli D’Italia, abbiamo presentato alcuni emendamenti che riguardano importanti temi che mi hanno personalmente impegnata nel dibattito pubblico e parlamentare di questi mesi. A cominciare dal Sisma di Santo Stefano, la costruzione del Ponte sullo Stretto, l’alluvione Sicilia Orientale e ancora scuola, congedo parentale, barriere architettoniche”. A dichiararlo è la senatrice FdI, Tiziana Drago. “Sul primo punto, la ricostruzione post terremoto – spiega la senatrice catanese – abbiamo inserito innanzitutto, la proroga dello stato di emergenza fino al dicembre 2022, dal momento che la situazione emergenziale non è cessata. I benefici che ne derivano valgono solo per chi comprova lo status di necessità, per avere subito danni nell’abitazione. Verrebbero prorogati anche il termine di sospensione delle rate dei mutui, i contributi di autonoma sistemazione, il pagamento dei tributi, senza applicazione di sanzioni e interessi, al 16 settembre 2022, anche mediante rateizzazione fino a un massimo di diciotto rate mensili.” Intanto, proprio sul tema della ricostruzione la senatrice di FdI, ha annunciato di avere organizzato per il prossimo 23 dicembre a Zafferana Etnea, un Convegno “ A tre anni dal Sisma, siamo in emergenza? Ricostruiamo”, al quale parteciperanno i principali attori che dovranno dare il massimo contributo affinché la ricostruzione avvenga nel più breve tempo possibile. “Tre anni non sono pochi – commenta la parlamentare Drago – per cui, si farà in modo per quella data, di poter dare alle comunità colpite dal sisma delle buone notizie”. “Riteniamo fondamentale per velocizzare le procedure, per questo abbiamo inserito due emendamenti – aggiunge l’esponente di FdI– che il Commissario possa autorizzare non solo la ricostruzione in sicurezza degli edifici in altri siti, purché in terreni che ricadano nei 9 comuni terremotati, Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Milo, Santa Venerina, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea, ma, in alternativa alla ricostruzione anche l'acquisto di un altro edificio già esistente, ubicato sempre in uno dei 9 comuni”. “Abbiamo chiesto, infine di estendere la normativa adottata per la ricostruzione post sisma del Centro Italia anche nei nostri territori”.

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