Acicastello, poliziotto non in servizio "blocca" due ladri di auto

A bordo delle due macchine, entrambe rubate, c'erano numerosi attrezzi e chiavi adulterine nonché due centraline elettriche decodificate, da sostituire alle originali così da consentire l’accensione dell’autovettura anche in mancanza della chiave in dotazione

Un operatore di Polizia della Digos di Catania, libero dal servizio, nella mattinata di ieri, mentre si recava in Questura per intraprendere il servizio, ha notato sulla strada statale 114, nel comune di Acicastello, due autovetture che viaggiavano “incollate”, in particolare una fiat “Stilo”  spingeva una fiat “500”.

Il poliziotto ha sospettato si potesse trattare di un furto, decidendo così di seguire i mezzi. L’intuito investigativo è risultato fondato in quanto la “500” era stata lasciata nel parcheggio di uno stabile nei pressi del lungomare castellese ed il conducente, dopo essere sceso, aveva raggiunto il complice sull’altra macchina.

A quel punto l’operatore di Polizia ha deciso di intervenire e, dopo essersi qualificato, ha intimato ai due delinquenti di fermarsi. I ladri, però, avendo visto che il poliziotto non era supportato da altri colleghi e non aveva estratto l’arma d’ordinanza, hanno tentato di sottrarsi all’arresto ma l’operatore della Digos, intervenendo con decisione e capacità professionale, è riuscito, benché solo, a bloccare entrambi e ad ammanettarliin attesa dell’intervento dei colleghi.

Sul posto, poco dopo, sono giunte infatti le Volanti del 113. Il  sospetto si è rivelato fondato: a bordo delle due macchine, entrambe rubate, c'erano numerosi attrezzi e chiavi adulterine nonché due centraline elettriche decodificate, da sostituire alle originali così da consentire l’accensione dell’autovettura anche in mancanza della chiave in dotazione.

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