Bilancio 2014 e ottimismo per il 2015, in una città che ha voglia di rialzarsi

L'anno scorso avevamo salutato il 2013 elencando le "questioni irrisolte" di una città che voleva diventare migliore. Ci prepariamo a salutare il 2014 e ci accorgiamo che anche per l'anno nuovo che ci accingiamo ad affrontare, le questioni sono sempre lì in attesa di soluzione. Proviamo anche a cercare i lati positivi per cominciare il 2015 con un po' di ottimismo

L'anno scorso avevamo salutato il 2013 elencando le "questioni irrisolte" di una città che voleva diventare migliore. Ci prepariamo a salutare il 2014 e ci accorgiamo che anche per l'anno nuovo che ci accingiamo ad affrontare, molte di queste sono sempre lì in attesa di soluzione. Prima di riaffrontare i "problemi" che i catanesi si trascineranno anche nel 2015 e i fatti di cronaca più eclatanti accaduti, vogliamo chiudere quest'anno di CataniaToday con i nostri numeri di cui andiamo molto orgogliosiil nostro portale d’informazione ha superato i 6.000.000 di visite. 2.097.660 sono stati i visitatori unici e 14.000.000 le pagine visteNumeri che spingono sempre più investitori pubblicitari a contattarci per dare visibilità alle proprie aziende. E tutto questo è merito dei nostri lettori. In particolare un sentito "grazie" a tutti gli amici della nostra pagina Facebook: ben 77.381 "mi piace", cresciuti di oltre la metà rispetto al 2013. Ovviamente non intendiamo fermarci. E ci auguriamo che il 2015 possa essere un altro anno di ulteriore crescita per la nostra testata. 

Dopo questo breve bilancio "personale", partiamo dalle "questioni irrisolte" con l'augurio che sia l'anno giusto per levarle dall'elenco. 

CRIMINALITA' - Non aspiriamo certamente a eliminare del tutto il problema. Sarebbe troppo. Ma certo che vedere la situazione a Catania peggiorata non è confortante. L'annuale report pubblicato da Il Sole 24 Ore ed elaborato sui dati del Viminale, ha collocato la provincia etnea in "ottima posizione" tra le più pericolose. Entrando nel dettaglio, alla categoria "Furti in casa" Catania si è posizionata 63esima con 354 casi ogni 100mila abitanti. Per i borseggi al 58° posto. Truffe e frodi, 95° posto in classifica con 165 casi. E veniamo al "settore" rapine. Terzo posto per Catania su scala nazionale. A supporto di questi dati, ci sono anche le numerose segnalazioni che ci sono giunte dai lettori. Segnalazioni di un "centro storico" invivibile. Solo per fare qualche esempio. La rissa tra extracomunitari in via Landolina del 29 ottobre scorso ( una delle tante). Il centro storico e lo "scorrazzamento selvaggio" di auto e scooter. Centro storico e vandalismo, tra monumenti scalfiti e teste "mozzate". In conclusione, centro storico: è allarme sicurezza, addio movida tra risse e disordini.

VIABILITA' - E' ormai diventata una croce dei catanesi. L'abbattimento del ponte del tondo Gioeni, ovvero la "bella minchiata" come l'ebbe a definire uno striscione vergato da anonima mano, ha compiuto un anno lo scorso agosto....e rimane un incubo per gli automobilisti. "Nonostante le ripetute assicurazioni e promesse dell'amministrazione Bianco - aveva dichiarato il consigliere comunale Manlio Messina - dopo 365 giorni dall'avvio dei lavori la 'ferita' del tondo Gioeni continua ad essere aperta. Nessuna soluzione è stata presa per alleviare il traffico infernale della zona e per aiutare le centinaia di attività commerciali messe in ginocchio dalla cervellotica viabilità voluta dal trio Bianco-Bosco-D'Agata". A creare scompiglio nella viabilità catanese, era arrivata una nuova "mossa" dell'Amministrazione, fortunatamente quasi subito rientrata dopo le varie proteste dei commercianti. E' stato, infatti, un flop la sperimentazione di un nuovo sistema di circolazione in quel complesso nodo viario composto da tre incroci: via Vittorio Emanuele Orlando, corso delle Province e via Gabriele D’Annunzio. 

ASILI NIDO - Avevamo lasciato il 2013 con questa promessa: "In gennaio gli asili nido comunali riapriranno servendo 740 bambini contro i 520 di prima, per altri 124 bimbi si utilizzeranno strutture che si sottopongono ai nostri controlli e si pagheranno rette assai equilibrate in base ai paletti previsti dalle leggi attuali e che potranno essere ulteriormente ridotte grazie ai Pac”. A Catania dal 2015 gli asili nido accoglieranno solo 360 bambini, metà del personale ausiliario sarà in esubero e verrà ulteriormente ridotto il numero delle educatrici comunali. La nuova gara d'appalto ridimensiona il servizio e decreta il fallimento della Riforma approvata dal Consiglio Comunale e redatta dal Sindaco Bianco e dall'ex assessore Trojano. La Riforma infatti prevedeva una capienza di 740 bambini, il doppio di quelli adesso previsti, e nessun licenziamento. E' la denuncia di Catania Bene Comune.

LOTTA ALL'ABUSIVISMO - Tema sempre attuale è quello della lotta all’abusivismo commerciale ed al fenomeno dei parcheggiatori. In questo senso il comune si è mosso in collaborazione con le forze dell’ordine incrementando le sanzioni e i sequestri ai danni dei trasgressori, ma c’è ancora molto da fare.

IMMIGRAZIONE -Sono ben 60 gli sbarchi di migranti a bordo di navi della Marina Militare avvenuti nel porto di Catania durante l'anno che si appresta a finire. Da questo punto di vista la rete di solidarietà attivatasi in città ha saputo dimostrare che il capoluogo etneo ha le carte in regola per affrontare questa continua emergenza umanitaria, anche se in questo settore delicatissimo i problemi non mancano mai. Da ricordare anche eventi tragici, come l'arrivo in banchina delle 17 salme di extracomunitari morti in mare il 15 maggio scorso a bordo dell'ennesima imbarcazione guidata da scafisti.

BLITZ NEI RISTORANTI E LOCALI VARI - Grande anno. C' è stato un periodo del 2014 caratterizzato da blitz nei locali ogni settimana e puntuale smentita da parte degli stessi. Grazie alle forze dell'ordine è stato scoperto un mondo della ristorazione che ci ha fatto paura, tra scarafaggi, prodotti surgelati e spacciati per freschi, cibi scaduti e lavoratori in nero. Sicuramente questi controlli hanno condizionato i nostri gusti per le serate spensierate tra amici. Qualche locale è stato pure recidivo, ma ci auguriamo che si mettano in riga!

CATANIA CALCIO - "No comment".

Naturalmente il 2014 non è stato solo un anno di problemi ( anche se l'elenco sarebbe ancora lungo). Proviamo a cercare i lati positivi per cominciare il 2015 anche con un po' di ottimismo.

L'Etna, il vulcano più attivo del mondo, è diventato Patrimonio dell'Umanità. E con gli scenari spettacolari che ci ha regalato tra lava e neve, diciamo "Era ora". Grandi personalità sono venute a Catania, da Napolitano a Renzi, in vacanza o per lavoro, fatto sta che hanno portato un bel po' di riflettori sulla nostra provincia. Il clima ci ha concesso una lunga estate invidiatissima. Abbiamo avuto ancora una volta "Squadra Antimafia" in città tra vie che cambiano nome, sparatorie e accenti catanesi improvvisati. E abbiamo avuto anche un vincitore a X Factor, Lorenzo Fragola, che però ci ha abbandonato a Capodanno... Anche l'elenco delle "cose positive", sicuramente, è più lungo . Ma ci fermiamo qui. Con l'augurio che il 2015 cominci subito con il piede giusto, la redazione di CataniaToday (la responsabile Daria Raiti, i redattori Davide Campagiorni e i suoi quartieri, Laura Patanè e i suoi eventi, Andrea Di Grazia, "mago" dei nostri video e foto) augura "Buon anno" a tutti i suoi lettori!

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