Delitto Falcidia: si esamina il dna del sangue ritrovato sulla vittima

Sono state richieste dall'accusa e dalla difesa le prove del Dna nucleare non solo sui capelli, ma anche sulle macchie di sangue trovate sulla camicia da notte e sulla vestaglia della vittima

Risvolto nel caso dell’assassinio della professoressa Antonella Falcidia uccisa il 4 dicembre del 1993 con ventinove coltellate nel suo appartamento di via Rosso di San Secondo a Catania. Sono state richieste dall’accusa e dalla difesa le prove del Dna nucleare non solo sui capelli, ma anche sulle macchie di sangue trovate sulla camicia da notte e sulla vestaglia della vittima.

Nel processo d’appello sono stati i difensori dell’unico imputato, il marito Vincenzo Morici, assolto in primo grado per non avere commesso il fatto, a chiedere ulteriori approfondimenti. Lo hanno fatto ampliando le richieste dell’accusa, sostenute dal sostituto procuratore generale Domenico Platania che ha chiesto alla corte la nomina di un consulente, il professore genetista Emiliano Giardina dell’università Tor Vergata di Roma al quale è stato affidato il compito di analizzare, tramite gli esami del dna nucleare, tre bulbi piliferi di capelli ritrovati tra le mani della professoressa morta.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli avvocati di Enzo Morici hanno nominato un perito di parte che affiancherà il consulente della Corte d’assise d’appello: è Paolo Garofano, figlio dell’ex colonnello dei Ris di Parma.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Palermo-Catania, illeso il cantante neomelodico De Martino: morto un 60enne

  • Incidente stradale sulla Palermo-Catania, scontro tra un furgone e una Porsche: un morto e due feriti

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Coronavirus, impennata dei contagi in Sicilia (+578) e 10 morti: a Catania 154 nuovi casi

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di prodotti sostitutivi: indagati due medici

  • Arrestato anche il secondo rapinatore della gioielleria di via Umberto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento