Cara di Mineo, a processo 18 persone: tra loro anche Giuseppe Castiglione

18 su 23 indagati sono stati rinviati a giudizio per turbativa d'asta e appalti truccati dal 2011 al 2014 all'interno della struttura d'accoglienza. Tra loro c'è anche il sottosegretario all'agricoltura Giuseppe Castiglione.L'udienza preliminare sarà il prossimo 28 marzo

Il procuratore Carmelo Zuccaro e i sostituti  Raffaele Vinciguerra e Marco Bisogni nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti truccati nel Cara di Mineo dal 2011 al 2014,  hanno avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per 18 persone. La notizia è stata pubblicata dal quotidiano La Sicilia e ha trovato conferme in fonti giudiziarie impegnate nell'inchiesta.

Tra gli indagati c'è anche il sottosegretario all'agricoltura Giuseppe Castiglione, come soggetto attuatore del Cara, insieme con suo grande suo grande accusatore Luca Odevaine come presidente di commissione per l'assegnazione della gara d'appalto, ma anche il sindaco di Mineo Anna Aloisi. E ancora: Giovanni Ferrara,ex presidente del consorzio dei Comuni "Calatino Terra d' Accoglienza", l' ex direttore del consorzio, Salvatore Menolascina, amministratore delegato della cooperativa "La cascina"; Domenico Cammisa, amministratore delegato della cooperativa "la Cascina"; Francesco Ferrara, vice presidente de "La Cascina"; Salvo Cali', presidente del cda "Sisifo"; Carmelo Parabita componente del cda "La cascina"; Stefano Soncini, direttore tecnico dell'impresa Pizzarotti; Fabrizio Rubino dipendente della Pizzarotti; Aldo Buttini, consigliere delegato per il settore immobiliare della Pizzarotti; Carmelo Limoli, impiegato dal 19 aprile al "Consorzio Cara di Mineo"; Francesco Mandra', impiegato dal 13 giugno 2013 al "Consorzio Caradi Mineo"; Agrippina Gulizia, impiegata dal 17 aprile al "Consorzio Cara di Mineo", Rocco Ferraro, amministratore unico della "San Francesco Csc" di Caltagirone.

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I reati ipotizzati a vario titolo dalla Procura sono corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, corruzione di persona incaricata di pubblico servizio, entrambe finalizzate ad acquisire vantaggi elettorali; turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. L'udienza preliminare davanti al Gup Santino Mirabella si terrà il prossimo 28 marzo.

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