Controllato e chiuso un chiosco bar nei pressi del futuro ospedale San Marco

I nuovi gestori - i quali al momento del controllo si dichiaravano ignari di quanto accaduto in passato e dichiaravano di avere rilevato legittimamente l’attività - erano privi delle necessarie autorizzazioni

Controlli della polizia di Librino contro gli abusivismi commerciali e le infrazioni al codice della strada. Coinvolte due pattuglie del commissariato Librino, tre pattuglie del reparto prevenzione crimine Sicilia orientale della polizia di Stato, una unità della guardia di finanza, due unità della locale polizia municipale, nonché due squadre di personale tecnico dell’Enel.

L’attività di polizia ha interessato un chiosco-bar adiacente l’ingresso del futuro ospedale “San Marco”, che era già stato sottoposto a controllo  con provvedimento di chiusura ed affidamento in giudiziale custodia ai proprietari in quanto privi della prescritta licenza. Tuttavia, l'attività, in spregio ai controlli effettuati, era stata ceduta a terzi, riaperta e riavviata.

I nuovi gestori - i quali al momento del controllo si dichiaravano ignari di quanto accaduto in passato e dichiaravano di avere rilevato legittimamente l’attività - erano privi delle necessarie autorizzazioni, non avendo sanato le pregresse situazioni di abuso.

L'attività è stata fatta cessare con rimozione coatta dal posto e sgombero dell’area, che pertanto è stata nuovamente restituita alla libera fruizione collettiva. Contestati illeciti amministrativi per un ammontare complessivo di circa 7 mila euro.

Sotto il profilo dei controlli inerenti la regolarità fiscale degli esercizi commerciali, eseguiti da parte del personale specializzato della guardia di finanza facente parte del dispositivo, sono stati controllati complessivamente sette esercizi commerciali, rilevando una fattispecie di mancata emissione dello scontrino fiscale obbligatorio.

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