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Controlli a Librino, nel mirino viale San Teodoro e viale Bummacaro

Spaccio di droga in viale San Teodoro, nei pressi del noto palazzo di cemento. In viale Bummacaro intercettata un’autovettura sospetta con cannabis nascosta. Controllato un gestore di attività di acconciatore per uomo in Viale Grimaldi

Continua incessante l’attività di controllo del territorio nel quartiere Librino contro il traffico di sostanze stupefacenti. Ieri, in viale San Teodoro n. 7, in prossimità del noto Palazzo di Cemento, eludendo le “vedette” che presidiano il posto, i poliziotti hanno sorpreso un pregiudicato per droga e riciclaggio, G.M., il quale passava a persone a lui vicine piccoli involucri di carta stagnola, ricevendone in cambio del denaro. L’uomo è stato bloccato e la perquisizione effettuata nell’immediatezza ha consentito di rinvenire ben 23 dosi di hashish, 32 stecche di cannabis e la somma di euro 627. L'uomo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Sono tuttora in corso accertamenti sugli automezzi in suo uso al fine di poterne chiedere la confisca secondo la vigente normativa.

Contestualmente, personale del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, in viale Bummacaro intercettava un’autovettura sospetta con a bordo due giovani, C.M. di anni 37 e G.G. di anni 43, entrambi residenti in Mascalucia. A seguito di controllo, si rinvenivano due involucri con sostanza stupefacente cannabis, relativamente alla quale il proprietario dell’autovettura riferiva di essere regolare assuntore. Per questi fatti è stato segnalato alla locale Prefettura. Inoltre, entrambi sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per porto abusivo di arma bianca di genere vietato; nello specifico, il primo, sedicente appassionato di passeggiate in montagna, di un coltello a doppia lama della lunghezza di circa dieci centimetri; il secondo, di un coltello con lama di circa venti centimetri, custodito nella tasca dei pantaloni, dallo stesso utilizzato per l’espletamento della sua attività di muratore.

A seguito di ulteriori controlli, personale della Squadra di Polizia Amministrativa del locale Commissariato Sezionale “Librino” ha denunciato allo stato libero il 25enne T. C., gestore di attività di acconciatore per uomo in Viale Grimaldi. L’attività era abusivamente condotta per carenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi allo svolgimento dell’attività. Difatti, lo stesso era privo di qualsiasi qualifica formativa–professionale ed esercitava all’interno di un locale cantina, fuori terra, di proprietà dell’Iacp e pertanto destinato alla pubblica utilità. Personale operante, unitamente a squadra Enel e Sidra, ha appurato anche allacci abusivi alle relative utenze. Pertanto il T. C. è stato denunciato per i reati di furto aggravato ed occupazione di immobile, elevando altresì contravvenzioni per l’assenza della Scia.

Nell’ambito del medesimo intervento, personale Enel ha appurato la posizione irregolare di ulteriori nr. 6 utenze all’interno della medesima palazzina. Nell’immediatezza sono stati individuati due soggetti, deferiti all’AG in quanto responsabili di furto aggravato di energia elettrica.

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