Controlli in un noto albergo di Aci Castello: trovati cibi scaduti e non tracciati

La polizia e l'Asp all'interno delle celle frigorifere hanno trovato sedici confezioni di mozzarelle scadute, dieci chili di tonno e quasi quattro chili di vitello sottovuoto privi di tracciabilità

Un particolare della cucina

Una nota struttura alberghiera posta sul litorale di Acicastello è stata ispezionata dalla polizia e dall'Asp, che hanno trovato varie irregolarità. All’interno delle celle frigorifere c'erano sedici confezioni di mozzarella scaduta lo scorso 27 settembre (due giorni prima dell'accertamento), dieci chili di tonno e quasi quattro chili di vitello sottovuoto privi di tracciabilità. I servizi igienici riservati ai dipendenti erano in cattivo stato di manutenzione, così come il vano elettrico della cucina.

Mancata sicurezza

I pannelli nel controsoffitto della cucina erano divelti, l'altezza del locale cucina era inferiore, in alcuni tratti, a due metri e mezzo. C'era anche una scala con gradini irregolari, una struttura metallica esterna corrosa dal tempo ed una seconda struttura a sostegno di una copertura in plastica in cui è stato trovato un foro di 45 centimetri dal quale lo scorso quattro settembre una bambina è precipitata nel vuoto per inseguire un gatto.

Cucina non in regola

L’Asp ha contestato l’altezza insufficiente nel laboratorio cucina, gli alimenti custoditi in frigo erano privi di protezione. Ed ancora: le schede Hccp non aggiornate, c'erano delle mosche nei locali, le guarnizioni dei frigoriferi erano scollate e usurate. In considerazione dell’altezza insufficiente e della mancanza di documentazione, e poiché parte dei locali cucina erano privi di aperture all’aria aperta, è stato proposto il provvedimento di sospensione dell'attività.

Alimenti congelati irregolarmente

Infine, all’interno di alcune celle di congelamento, sono stati trovati oltre 50 chili di alimenti surgelati all’origine (fragole, mozzarelle panate, patate fritte, vegetali, crocchette, olive ascolane, arancini ed altro ancora) non contrassegnati come tali nel menù esposto al pubblico. Il responsabile dell'attività è stato indagato per il reato di frode in commercio ed inoltre gli verranno irrogate sanzioni amministrative per un totale di euro 4.700 euro per mancanza tracciabilità alimenti, modifiche alle planimetrie non autorizzate e mancato aggiornamento delle schede Hccp.

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