Viale Vittorio Veneto, controlli in due noti bar: trovato "cibo non adatto al consumo umano"

Al viale Vittorio Veneto presso il "Bar Magrì Pietro", sono state riscontrate scarse condizioni igienico-sanitarie all'interno del laboratorio. Al "Bar President", sempre scarse condizioni igieniche ma la carne era tenuta in buono stato di conservazione

Ancora controlli della Questura nei locali di Catania, in collaborazione con l'Asp Veterinari e Igiene Pubblica. Al viale Vittorio Veneto presso il “Bar Magrì Pietro”, sono state riscontrate scarse condizioni igienico-sanitarie all’interno del laboratorio, così come contestato anche dai tecnici dell’Asp, come riporta la nota della Questura. Il titolare è stato indagato in stato di libertà ai sensi degli art. 515 c.p., frode in commercio, poiché all’interno del congelatore sono stati rinvenuti alimenti surgelati senza che vi fosse alcuna menzione di prodotto surgelato sul menù.

La replica del bari Magrì

Il controllo ha evidenziato che, all’interno del congelatore, erano stipati quantitativi di carne scaduta ormai da oltre un mese, oltre ad alcuni dolci mal conservati: per tale motivo il responsabile è stato indagato per "mal conservazione alimenti" e "vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine". Detti alimenti sono stati sequestrati e affidati in custodia giudiziale allo stesso gestore. È stato, altresì acquisito il verbale di visita sanitaria dell’Asp tramite il quale si è accertato che detto cibo non era adatto al consumo umano. Sul posto è stato richiesto anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, visto che nel locale cucina sono state trovate delle bombole di Gpl: il loro utilizzo non era idoneo a causa della depressione che pone la cucina al di sotto il piano stradale per circa 40 cm. I Vigili del Fuoco hanno disposto l’allontanamento delle bombole e il divieto dell’utilizzo delle cucine a gas. Si segnala, infine, che sul posto è intervenuto anche personale Asp Servizio di prevenzione ambienti di lavoro che ha proceduto ad accertare svariate irregolarità tra cui quella che dispone che il datore di lavoro deve assicurare ai lavoratori un locale destinato ad uso esclusivo di spogliatoio.

Sempre al viale Vittorio Veneto controllato anche il “Bar President” al civico 243 e, anche in questo caso, il titolare è stato indagato allo stato di libero per frode in commercio in quanto deteneva prodotti surgelati senza darne indicazione nell’apposito menù e, limitatamente a 9 chili di impasto per brioche, si contestavano scarse condizioni igienico sanitarie e cattivo stato di conservazione alimenti. L’Asp ha così imposto delle prescrizioni in ordine alla ripristino delle condizioni igienico sanitarie. È opportuno precisare, che in questo caso, l’Asp Veterinari ha accertato che la carne era tenuta in buono stato di conservazione.

Nella stessa giornata, è stato controllato anche un esercizio commerciale di “Autonoleggio” al cui responsabile è stato contestato l’art. 20 del CdS per occupazione del suolo pubblico senza autorizzazione con conseguente sequestro del materiale posto innanzi l’attività .

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