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Ispezioni a tappeto per officine e botteghe di Misterbianco, Acicastello e San Cristoforo

Gli agenti della questura, della municipale ed i veterinari dell'Asp hanno passato al setaccio attività commerciali di Catania, Misterbianco e Acicastello trovando numerose irregolarità

Un nuovo servizio straordinario di controlli amministrativi è stato messo in atto dagli agenti della questura di Catania, che hanno cominciato la loro perlustrazione a caccia di irregolarità dal quartiere di San Cristoforo.

Ispezionando un autolavaggio in via Sacchero, si è scoperto che il titolare non aveva l'autorizzazione amministrativa, era privo dello scarico dei fanghi nel sottosuolo ed aveva creato un ingegnoso impianto elettronico che permetteva di attingere l’energia elettrica direttamente dalla rete del gestore. Pertanto l’attività è stata posta sotto sequestro ed il responsabile denunciato.

Nella stessa via si è poi passati al controllo di un’autocarrozzeria. Anche in questo caso gli agenti hanno riscontrato la manomissione del contatore elettrico che permetteva di attingere l’energia direttamente dalla rete Enel. Ed inoltre mancavano le autorizzazioni ambientali e l'impianto di abbattimento necessario per impedire il diffondersi in atmosfera di esalazioni nocive. Risultato: denunciato il titolare per reati ambientali, furto di energia elettrica e sequestrata l’autocarrozzeria.

Le ispezioni di polizia sono continuate nel comune di Acicastello. Un'officina meccanica di via Acicastello aveva il contatore manomesso ed i rifiuti venivano gestiti senza i corretti riscontri documentali. Anche in questo caso, quindi, è scattata la denuncia per reato ambientale e per furto di energia elettrica. Inoltre la relativa documentazione è stata trasmessa ai vigili urbani competenti per ulteriori sanzioni amministrative.

Controllato un altro autolavaggio in via delle Olimpiadi: l'impianto è stato sequestrato perché al momento della verifica risultava privo di qualsiasi autorizzazione anche per lo smaltimento dei fanghi nel sottosuolo. Passati al setaccio altri 3 esercici commerciali di prodotti non alimentari in via Archimede, con 3 sanzioni amministrative ed il sequestro di 7772 oggetti senza marchio CE.

I controlli sono arrivati pure in un centro alimentari di via Aldo Moro a Misterbianco ed è stato necessario richiedere l’intervento dell’Asp per il servizio di igiene pubblica. Al titolare dell’esercizio sono state irrogate sanzioni amministrative per un totale di 13 mila euro a causa delle gravi irregolarità igienico-sanitarie e strutturali riscontrate. Infine il titolare di un esercizio commerciale di viale Libertà è stato denunciato per il reato di furto di energia elettrica.

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