Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Coronavirus, l'ordinanza di Speranza: Sicilia in zona arancione

Il ministro firmerà in serata l'atto che porterà cinque regioni nell'area delle restrizioni. Sarà valido fino al 15 gennaio. Ecco i dati dell'indice di contagio Rt in ogni territorio. Musumeci: "Siamo preoccupati per l'attuale andamento della curva dei contagi"

Niente zona rossa, la Sicilia - nonostante le richieste del Cts e di Musumeci - sarà arancione. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia firmerà in serata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio. Passano in area arancione le Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto. L'annuncio arriva dall'ufficio stampa del ministero della Salute. Sono ore concitate. Intorno alle 14, una volta ricevute le nuove indicazioni, Musumeci ha confermato: "Siamo preoccupati per l'attuale andamento della curva dei contagi in Sicilia, per questo abbiamo chiesto al ministro Speranza, che ringrazio, di anticipare di almeno una settimana il provvedimento di istituzione della zona arancione per la Sicilia. Nonostante l'indice Rt dell'Isola non prevedesse infatti questa classificazione, con grande senso di responsabilità, abbiamo così previsto misure più stringenti a salvaguardia del nostro territorio".

Già nelle scorse ore il Comitato tecnico scientifico siciliano aveva sottolineato che "la fascia arancione non sarebbe in grado di proteggere abbastanza la popolazione dal virus". Ma Speranza sembra aver già deciso. Anche Musumeci ha fatto intendere che l'Isola va verso nuove misure restrittive e l'assessore Razza in tarda mattinata, a margine dell'inaugurazione di una nuova terapia intensiva al Policlinico, ha parlato di "chiusure in Sicilia", facendo notare che "ritardare ancora sarebbe inutile".

L'ordinanza di Speranza

L'ordinanza sarà valida fino al 15 gennaio, data in cui scadrà il Dpcm. Con il nuovo Dpcm verranno valutate eventuali proroghe. Secondo i dati del monitoraggio del ministero della Salute e Iss al 5 gennaio 2021 e relativi alla settimana 28/12/2020-3/1/2021 il valore soglia è stato raggiunto da Lombardia e Molise (entrambe a 1.27), Calabria (1.14), Valle d'Aosta (1.07) Emilia Romagna (1.05), Sicilia (1.04). Sardegna e Liguria (1.02 entrambe), Umbria (1.01) Puglia A 1. La provincia autonoma di Bolzano (0.81) e Basilicata e Campania (0.83) sono le tre con il valore piu' basso. Questo il quadro regione per regione. Abruzzo 0.9 Basilicata 0.83 Calabria 1.14 Campania 0.83 Emilia Romagna 1.05 Friuli Venezia Giulia 0.91 Lazio 0.98 Liguria 1.02 Lombardia 1.27 Marche 0.93 Molise 1.27 Provincia autonoma Bolzano 0.81 Piemonte 0.95 Provincia autonoma di Trento 0.85 Puglia 1 Sardegna 1.02 Sicilia 1.04 Toscana 0.9 Umbria 1.01 Valle d'Aosta 1.07 Veneto 0.97.

Secondo la bozza nel periodo 15-28 dicembre 2020, l'indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,03 (range 0,98 - 1,13), in aumento da quattro settimane e per la prima volta, dopo sei settimane, sopra uno. 

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