Parte da Gravina la raccolta firme per l'educazione civica a scuola

L'iniziativa è sostenuta dall'Anci e promossa dal Comune di Firenze, il testo della legge è stato depositato in Cassazione a giugno

L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimiliano Giammusso sosterrà la proposta di legge di iniziativa popolare per l'introduzione dell'insegnamento dell'educazione alla cittadinanza come materia autonoma, con voto, nelle scuole di ogni ordine e grado. L'iniziativa è sostenuta dall'Anci e promossa dal Comune di Firenze, il testo della legge è stato depositato in Cassazione lo scorso giugno ed è iniziata la procedura di raccolta delle firme necessarie per consegnare la proposta al Parlamento. "Il nostro Comune parteciperà attivamente mettendo a disposizione dei cittadini il testo della proposta e i moduli per la raccolta delle sottoscrizioni presso il nostro Ufficio elettorale – ha dichiarato il primo cittadino - da amministratore e da componente del coordinamento regionale di Anci giovani sarò in prima linea affinché si riesca a ottenere l'insegnamento di una materia scolastica che contribuisca a formare i giovani cittadini al senso di responsabilità e al rispetto reciproco". "L'educazione civica, come quella ambientale e alla legalità, lo studio della Costituzione, rimangono punti fermi per lo sviluppo civile della nostra comunità nazionale, a partire dalle azioni che compiamo quotidianamente. Oggi assistiamo a un diffuso disinteresse nella cosa pubblica, particolarmente presente nelle giovani generazioni – ha sottolineato – i nostri territori sono interessati da fenomeni di vandalismo che denotano proprio la scarsa considerazione che si ha dei beni pubblici. Così come la questione ambientale e dei rifiuti che da noi, in alcuni casi, è anche un problema culturale. Dunque – ha concluso – riteniamo che l'introduzione dell'insegnamento di educazione alla cittadinanza sia uno strumento che va nella giusta direzione".

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