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Operaio infedele ruba gli incassi nel ristorante in cui stava lavorando

E' stato identificato dalla polizia grazie alle immagini di sorveglianza del locale e dello stabile

Nella giornata di ieri la polizia della sezione volanti ha arrestato il 43enne C.S., responsabile del reato di furto aggravato ai danni di un noto ristorante ubicato nei pressi di Corso Italia. Il titolare dell’attività commerciale aveva segnalato di aver subìto il furto di una piccola cassaforte al cui interno custodiva i guadagni del ristorante. Giunti sul posto, i poliziotti hanno avuto notizia dei sospetti ricadenti su un operaio che da alcuni giorni stava effettuando dei lavori all’interno dell’attività, essendo l’unico ad avere le chiavi per accedere. Visionate le immagini del sistema di videosorveglianza presente nell’area condominiale e quelle di un’attività commerciale della zona, gli agenti hanno appurato che intorno alle 6,30 del mattino, un soggetto, corrispondente per fattezze fisiche e abbigliamento all'operaio, entrava all’interno del ristorante per poi uscirne con la piccola cassaforte che veniva riposta in una macchina con la quale il ladro si allontanava.

Anche questa corrispondeva per modello e colore a quella dell’operaio, il quale, circa un’ora dopo, si era presentato regolarmente sul posto di lavoro venendo bloccato dai poliziotti che lo hanno accompagnato in questura. Sul posto è stato fatto intervenire anche il personale della polizia scientifica per i rilievi del caso. Di fronte all’evidenza dei fatti, il reo, che dapprima tentava di negare, ha assunto un atteggiamento collaborativo indicando il luogo in cui aveva nascosto il denaro, dopo essersi disfatto della cassaforte. In tal è stato possibile recuperare la somma di 2776,40 euro presso l’abitazione dell’operaio e successivamente restituirlo alla vittima che si era recata in questura per formalizzare la denuncia. Alla luce di quanto accertato, l’uomo è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa del giudizio direttissimo.

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