In carcere per estorsione il cognato 82enne di Benedetto Santapaola

Era stato tratto in arresto nell’aprile del 2013 nell’ambito dell’operazione denominata “Fiori Bianchi” in quanto ritenuto responsabile, in concorso, del reato di estorsione ai danni dei gestori di un ristorante di Belpasso

La polizia ha arrestato Francesco Filloramo (del 1937), pregiudicato, perché destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 18 settembre 2019 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di anni 1 e mesi 8 di reclusione per il reato di estorsione aggravata in concorso.

Francesco Filloramo, cognato di Benedetto Santapaola, capo bastone dell’omonima famiglia mafiosa, era stato tratto in arresto nell’aprile del 2013 nell’ambito dell’operazione denominata “Fiori Bianchi” in quanto ritenuto responsabile, in concorso, del reato di estorsione ai danni dei gestori di un ristorante di Belpasso, con l’aggravante di aver commesso il fatto al fine di agevolare l’associazione mafiosa Santapaola – Ercolano ed avvalendosi delle condizioni previste dall’art. 416 bis c.p. L’odierno provvedimento, eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Catania, scaturisce dalla sentenza di inammissibilità emessa dalla Suprema Corte di Cassazione in data 20 marzo 2019 che ha reso definitiva la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Catania.

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