Via Maestri del lavoro, i residenti pagano di tasca propria l'illuminazione stradale

La luce presente nella carreggiata viene pagata dai condomini e non dal comune di Catania

Gli abitanti di via Maestri del lavoro sono costretti a pagare di tasca propria l'illuminazione stradale. Stamattina alcuni di loro hanno protestato chiedendo al Comune una rapida soluzione del problema.

"Questa via è un caso anomalo a Catania. E' presente nella toponomastica - dichiara il consigliere Mirko Giacone della Quarta Circoscrizione - esistono i numeri civici nelle varie palazzine, avviene comunque una manutenzione ordinaria e straordinaria. Ma la luce presente nella carreggiata viene pagata dai condomini".

"Il Comune deve intervenire e chiedo pertanto all'assessore Marco Consoli di attenzionare questa problematica - conclude Giacone - Sentenze precedenti dimostrano che la via sia pubblica, pertanto anche il servizio di illuminazione deve essere pubblico. Inoltre vanno riparate le caditoie che impediscono ai veicoli, soprattutto se di una certa dimensione, di muoversi al meglio". Nei mesi scorsi una ambulanza del 118, inviata per soccorrere un residente, è rimasta bloccata nella strada proprio perchè non riusciva bene a fare manovra.

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